Il metal detector è suonato al suo ingresso e quando gli agenti della polizia penitenziaria hanno aperto il cofanetto che il sacerdote, Pierangelo Marchi, aveva fra le mani, hanno trovo la sorpresa: 7 telefoni.
Nelle buste di tabacco, insieme con i telefoni cellulari, gli agenti della polizia penitenziaria hanno anche trovato altrettanti caricabatteria e cavetti usb. Per fortuna gli agenti sono riusciti a sventare anche questo episodio a testimonianza della grande professionalità della polizia penitenziaria della regione Campania». Il carcere di Carinola ospita circa 500 detenuti cosiddetti di “media sicurezza”. Per fortuna gli agenti sono riusciti a sventare anche questo episodio a testimonianza della grande professionalità della polizia penitenziaria della regione Campania“. Secondo quanto rende noto l’Uspp, l’Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria, interpellata dall’Ansa, sull’accaduto è ora in corso un’indagine dell’autorità giudiziaria. Prete beccato in carcere con 9 cellulari nascosti addosso “Erano in buste di tabacco”.
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