Marano, intestazione fittizia per favorire il clan Orlando: rinviata (per difetto di notifica) l’udienza preliminare a carico di due indagati

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Stamani, davanti al G.U.P. Comella del tribunale di Napoli, alla presenza del pm della Dda di Napoli Maria Di Mauro, si sarebbe dovuto celebrare l’udienza preliminare a carico di Angelo Orlando e Jole Iandoli, accusati di aver favorito il clan Orlando attraverso la presunta intestazione fittizia di attività commerciali, tra cui la Ideal Cart di Marano. Gli avvocati Michele Fiorino e Rosario Pezzella, difensori di fiducia degli indagati, hanno preso atto del difetto di notifica per cui l’udienza è stata rinviata ad ottobre.

L’indagine, sviluppatasi nei mesi scorsi, ruota attorno ad alcuni investimenti e affari immobiliari che sarebbero stati eseguiti anche in Toscana. I militari della Guardia di Finanza di Grosseto arrestarono nei mesi scorsi Angelo Orlando, fratello del boss Antonio, alias “Mazzolino”, ma questi fu poi scarcerato all’esito del ricorso presentato presso il tribunale del Riesame. La Procura ha però chiesto ugualmente il rinvio a giudizio di Orlando e della Iandoli. Sarà il giudice per le udienze preliminari, dunque, a mettere la parola fine sulla querelle giudiziaria, con un eventuale rinvio a giudizio dei due indagati o con l’archiviazione del caso.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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