Acerra chiuderà per 45 giorni e tutti pensano a cosa accadrà in quel lasso di tempo. Ognuno attacca l’altro. De Luca chiede ai comuni di dotarsi di siti di stoccaggio provvisorio, la Città Metropolitana, ovvero De Magistris, attraverso Sapna individua due siti tra Giugliano e Acerra, sollevando in tal modo un nuovo vespaio di polemiche. In mezzo ci sono sempre loro: i famosi comitati, o meglio Insurgencia, la rete stop biocidio. E anche loro farebbero bene a tacere. Non vogliono gli inceneritori, ma hanno sostenuto e sostengono un De Magistris rivelatosi, sotto il profilo della raccolta differenziata, fallimentare tanto quanto gli altri suoi predecessori.
A settembre ci ritroveremo con il consueto balletto. Con De Luca che attaccherà De Magistris e viceversa e con Insurgencia che ne approfitterà per promuovere altre iniziative e proteste. Intanto la monnezza aumenta così come gli importi per la tassa sui rifiuti.
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