Raid in stile «Gomorra a Pozzuoli: “Uccidiamo tutti”

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CRO I carabinieri hanno scoperto un arsenale nel corso di perquisizioni in depositi nel rione Sanita'. Le indagini rientrano nell'ambito degli gli arresti del 28 gennaio scorso di alcuni esponenti del clan camorristico dei Misso. Le armi, tra cui un fucile mitragliatore kalashnikov e 5 pistole, sono state verosimilmente usate dagli affiliati al clan nel corso della faida che fra il 2006 ed il 2007. PARTICOLARI RICHIESTI DA CRIMALDI (NEWFOTOSUD RENATO ESPOSITO)
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Raid in stile Gomorra nel Napoletano. A Pozzuoli, in località Monteruscello, due persone in sella ad una moto – il guidatore a volto coperto ed il passeggero armato di mitragliatrice – in via Pierpaolo Pasolini hanno sparato nove colpi di pistola contro un furgone di un commerciante, in sosta sotto la sua abitazione.

Poi lo hanno cosparso di benzina, ma senza appiccare il fuoco. In seguito, in via Umberto Saba, hanno esploso dieci colpi d’arma da fuoco contro un 55enne ritenuto affiliato al locale clan camorristico dei Longobardi-Beneduce mentre si trovava fuori da un bar.

L’uomo è rimasto illeso. In via de Curtis, hanno avvicinato un 40enne titolare di un bar al quale hanno mostrato la mitragliatrice e gli hanno intimato di riferire, verosimilmente agli appartenenti al clan che li avrebbero uccisi tutti. I carabinieri di Pozzuoli hanno trovato 15 bossoli, ogive e una bottiglia per il trasporto della benzina. Secondo i militari, responsabili dei raid sono verosimilmente sempre le stesse persone.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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