Passaggio di cantiere alle porte per gli operatori ecologici di Marano. Oggi al Comune si è tenuta una riunione tra i rappresentanti della ditta Tekra e i sindacati. Al centro della discussione il reintegro, attraverso l’assunzione con la nuova ditta, di diciassette operai rimasti fuori dopo il precedente passaggio di cantiere. Attualmente gli operatori in pianta organica sono 86 e non 90: due sono stati licenziati e due sono in quiescenza. Il numero degli addetti, verosimilmente, salirà a 95-96, con l’ingresso nell’immediato di almeno altre sette-otto persone. I costi per queste unità lavorative sono già calcolati nel piano industriale e nel conseguente appalto aggiudicato dalla Stazione Unica Appaltante. Non è ancora chiaro, al momento, come potranno essere inseriti i restanti sei o sette e se la ditta Tekra li assumerà ugualmente magari rinunciando a una parte di guadagno. Il prefetto Reppucci, presente per pochi minuti alla riunione, ha ribadito che le “scelte relative all’assunzione di personale sono di esclusiva competenza del soggetto privato e che la commissione o la prefettura non possono in alcun modo agire su tale fronte”.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsMarano, servizio rifiuti: il passaggio di cantiere alle porte. Stamani riunione al Comune. I sindacati chiedono il reintegro di 17 operatori rimasti fuori l’ultima volta
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