La puzza al cimitero era già insopportabile stamani e lo sarà ancor di più nei prossimi giorni, in concomitanza con l’aumento delle temperature, se non si provvederà a rimuovere gli scarti di bare (frutto di esumazioni) custodite da giorni nel grande cassonetto posto davanti alle congreghe. Un tanfo che ha sollevato non poche proteste e che ha spinto gli operatori cimiteriali a contattare i vigili e i funzionari comunali del settore. Finora nulla è stato fatto. La questione è quella di sempre: la ditta incaricata di rimuoverli spesso non rispetta i tempi previsti dal contratto. I materiali, altamente infettivi, seppur sistemati in apposite buste, emettono odori nauseabondi. In alcuni casi i necrofori sono costretti a depositarli all’esterno del cassonetto quando questi è ormai colmo. Asl, vigili, Comune, carabinieri, polizia, se ci siete battete un colpo, please…
Marano, il solito problema: scarti di bare non rimossi al cimitero. Odori nauseabondi e proteste
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