In Consiglio, dopo il lungo dibattito del pomeriggio e la trattazione
delle 6 mozioni e 35 ordini del giorno presentati dai consiglieri,
nonché la trattazione e votazione sui 40 emendamenti, ha approvato a
maggioranza la delibera sulla ricapitalizzazione dell’Anm
Dopo le repliche degli assessori, sono state illustrate 6 mozioni,
tutte approvate dall’Aula. La prima, illustrata dalla consigliera
Coccia, impegna l’amministrazione ed il Sindaco a preparare entro il
31 luglio 2017 un piano di riorganizzazione del trasporto di linea su
scala metropolitana. La seconda, presentata e firmata dal
consigliere Guangi, impegna Sindaco e Giunta a far sottoporre alla
Commissione Trasparenza l’elenco dei periti tra cui la Napoli
Servizi sceglierà quelli più adatti in base a criteri di
imparzialità, indipendenza, professionalità, adeguatezza e a far
comunicare ai consiglieri comunali le valutazioni reali che saranno
attribuite agli immobili oggetto di conferimento. La terza, a firma
del consigliere Santoro, impegna il Sindaco e la Giunta a garantire
una informativa al Consiglio Comunale entro il 30 settembre 2017
sullo stato di attuazione della ricapitalizzazione e risanamento di
Anm. La quarta, a firma sempre di Santoro, impegna Sindaco e Giunta
a garantire un adeguato piano di riorganizzazione delle linee su
gomma del trasporto pubblico locale al fine di garantire i corretti
collegamenti in città. La quinta mozione, sempre a firma Santoro,
prevede la garanzia di immediato accesso agli atti da parte dei
consiglieri comunali.
La sesta mozione, firmata dai gruppi di maggioranza e presentata in Aula dal consigliere Simeone è stataapprovata a maggioranza (con l’astensione di Pd e 5 Stelle): impegna
l’amministrazione a compulsare l’azienda per l’avvio di una più
efficace lotta all’evasione, ad adeguare gli strumenti di vendita
dei titoli di viaggio e rimodulare il sistema tariffario in
un’ottica di risparmio per i cittadini all’esito del contenzioso in
atto con la Regione Campania circa i corrispettivi non erogati ed
una volta raggiunti gli obiettivi prefissati.
L’Aula è quindi passata all’esame dei trentacinque ordini del giorno,
32 dei quali presentati dal consigliere Santoro, sui quali si è
svolto un dibattito con interventi di molti consiglieri alla fine
del quale molti ordini del giorno sono stati accorpati; sono stati
approvati, in prevalenza a maggioranza (con il voto contrario di
Napoli in Comune a Sinistra, Felaco e Bismuto) i documenti con la
richiesta di apertura di sportelli di informazioni turistiche nelle
principali stazioni della linea 1 della Metropolitana, di diffusione
delle informazioni di servizio e su manifestazioni sul territorio
nei monitor delle stazioni, di distributori automatici di titoli di
credito quando manca il resto e di biglietti alle fermate dei bus e
nelle stazioni della metropolitana, di sistemi di protezione degli
autisti sui bus, di manutenzione periodica di bus e locali delle
funicolari, di incremento del personale di sorveglianza presso le
funicolari, di controllo e ripristino del sistema di segnalazione
delle emergenze nelle stazioni delle metropolitana. Approvato a
maggioranza un altro ordine del giorno, a firma di Valente,
Quaglietta e Arienzo del PD che impegna la Giunta a discutere in
Consiglio gli indirizzi strategici sul sistema di trasporto pubblico
locale. L’ultimo ordine del giorno in discussione, sempre a firma di
Valente, Quaglietta e Arienzo, che impegna la Giunta a riferire entro
sei mesi dall’approvazione della delibera in merito a tutte le
misure previste dal piano di salvataggio di Anm, proponendo azioni
alternative e ulteriori opportune risorse finanziarie atte a
garantire gli accordi sindacali sottoscritti, è stato approvato a
maggioranza. Altri ordini del giorno sono stati respinti.
L’Aula è passata quindi all’esame dei 40 emendamenti presentati dai
consiglieri di opposizione, su molti dei quali la votazione si è
svolta con appello nominale, come richiesto dal consigliere Nonno.
Alla fine del lungo esame, è stato approvato un solo emendamento del
consigliere Santoro.
Dopo dichiarazioni di voto contrario da parte di Menna (Mov. 5
Stelle), Santoro (Misto Fratelli d’Italia), Arienzo (PD), Guangi
(Forza Italia), Nonno (Misto ? Fratelli d’Italia) e favorevole di
Simeone (Dema), è intervenuto il Sindaco de Magistris che ha
ringraziato maggioranza e opposizione per aver ben lavorato
nell’interesse della città. Napoli è l’unica grande città che ha fatto
la scelta coraggiosa e difficile dell’azienda tutta pubblica e oggi
si sono tracciate le linee per una grande azienda pubblica
metropolitana. Il Sindaco ha infine espresso il ringraziamento ai
lavoratori e agli utenti, concludendo il suo intervento con
l’auspicio che si possa vincere insieme al Consiglio comunale, con il
management e i sindacati, la sfida del miglioramento della qualità
del servizio.La delibera sulla ricapitalizzazione di Anm è stata quindi approvata,
infine, a maggioranza.

























