Lo ha riconosciuto mentre era seduto tranquillamente al bar, ma per lui quella sosta si è trasformata in un arresto. È accaduto ad Arzano, dove un sottufficiale della Sezione Operativa di Marano, libero dal servizio, ha individuato un pregiudicato maranese ricercato da circa un anno e mezzo.
Il militare, un maresciallo, non ha esitato a intervenire. Dopo aver riconosciuto l’uomo, ha immediatamente contattato il proprio comandante per richiedere rinforzi e procedere in sicurezza. L’intervento si è concluso con l’arresto di Michele De Ponte, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 10 luglio 2025 dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.
Il provvedimento riguarda pene concorrenti per reati di contrabbando di tabacchi lavorati esteri (TLE). De Ponte dovrà scontare una pena residua di 7 anni, 10 mesi e 7 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 1.324.000 euro.
Dopo l’arresto e il completamento delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale, dove dovrà espiare la pena prevista.
Un intervento che ha avuto origine da un riconoscimento casuale, ma che ha richiesto prontezza e attenzione da parte del sottufficiale, intervenuto anche se libero dal servizio.
























