Svolta nelle indagini sulla scomparsa dell’imprenditore Francesco Vorraro, 58 anni, originario di Poggiomarino e svanito nel nulla lo scorso 9 febbraio a Terzigno. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito questa mattina quattro fermi emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Gli indagati, secondo quanto contestato dagli inquirenti, sarebbero coinvolti in un presunto sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato dal metodo mafioso. Le accuse comprendono anche la morte come conseguenza di altro reato e l’occultamento di cadavere.
Le indagini, avviate dopo la denuncia dei familiari dell’imprenditore, si sono sviluppate nelle ultime settimane anche attraverso attività di ricerca sul territorio, con l’impiego dei carabinieri e dei vigili del fuoco che hanno effettuato scavi con mezzi meccanici in alcune aree ritenute di interesse investigativo.
Di Francesco Vorraro non si hanno più notizie da quattro mesi. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire la dinamica della scomparsa e il possibile movente dietro il presunto sequestro.
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