Stanno per iniziare alla Maldive, se le condizioni del meteo lo consentiranno, le operazioni di recupero dei corpi dei cinque italiani morti durante un’immersione. Le vittime sono Monica Montefalcone, ricercatrice dell’Università di Genova che guidava la spedizione, la figlia ventenne Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri.
Intanto l’Ambasciatore d’Italia a Colombo – competente per l’arcipelago – è arrivato da qualche ora nella capitale Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti in città.
Il primo corpo ritrovato a 60 metri
Le Forze di Difesa delle Maldive, che coordinano le operazioni di ricerca e soccorso, hanno dichiarato che il primo corpo è stato ritrovato in una grotta a una profondità di 60 metri e “si ritiene che anche gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa cavità”.
Il ministro maldiviano: “Setacciamo le acque nella zona dell’incidente”
Il ministro del Turismo delle Maldive, Mohamed Ameen, ha reso noto che la Guardia Costiera e le forze di sicurezza stanno setacciando le acque intorno al punto in cui i subacquei sono stati dichiarati dispersi ieri pomeriggio.
Sul luogo dell’incidente arrivati i sommozzatori della guardia costiera
Sul luogo dell’incidente in cui sono deceduti 5 subacquei italiani sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana. A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità.

























