Campi Flegrei, a Pozzuoli 2.843 sfollati. Riapre via Montagna Spaccata

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GNA - Campi Flegrei
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Il Centro coordinamento soccorsi attivato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo la scossa del 31 luglio ai Campi Flegrei monitora la situazione in stretta sinergia con il dipartimento della Protezione civile, la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco e i sindaci del territorio.

Le squadre dei vigili del fuoco continuano a fornire risposte tempestive alla cittadinanza, con 1.440 interventi completati dall’inizio dell’emergenza ed un contestuale progressivo azzeramento dei casi in coda, ad oggi dieci. Restano ancora attivi sul territorio 22 moduli di rilevamento Morecs, affiancati dai verificatori della direzione regionale per la tutela dei Beni culturali e da cinque squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie, oltre a ulteriori cinque squadre in dispositivo ordinario, per un totale complessivo di 33 squadre in loco.

Gli edifici sgomberati sono 211, pari a 1.056 unità abitative. Il Comune di Pozzuoli ha adottato 255 ordinanze di sgombero/interdizione per 1.114 nuclei familiari, pari a 2.843 persone, di cui 2.703 in sistemazione autonoma e 140 in strutture alberghiere. Inoltre, sono ospitate al Palatrincone 53 persone.

Lo stesso ente lavora alacremente per superare l’emergenza idrica con 89 interventi effettuati sul territorio e 2 in corso; squadre di esperti della Gori, su disposizione dell’Ente idrico campano, continueranno a supportare il Comune nella ricerca delle perdite, atteso che ancora permangono zone nel centro storico non servite.

Proseguono le attività sugli edifici di culto, per i quali è in corso di completamento il programma dei sopralluoghi con le verifiche per la messa in sicurezza a cura della Soprintendenza archeologia e belle arti dell’area metropolitana di Napoli, in collaborazione con i vigili del fuoco, il comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, la Diocesi ed il Comune di Pozzuoli.

In particolare, sono state segnalate criticità strutturali per il campanile della chiesa di Santa Maria delle Grazie, per il complesso e per la chiesa di San Marco, per la chiesa della Purificazione, per la chiesa di San Raffaele, per il Duomo di Pozzuoli e per la chiesa del Purgatorio, edifici sui quali è stato attivato il dipartimento della Protezione civile per la progettazione delle opere di messa in sicurezza.

Nella giornata del 12 agosto si sono svolte più riunioni del Ccs alle quali hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Campania e assessore alla Mobilità, Mario Casillo, l’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, e i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, insieme al direttore regionale dei vigili del fuoco della Campania, Michele Mazzaro, ed il direttore Marittimo del porto di Napoli, Giuseppe Aulicino.

È stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri nelle gallerie Camaldoli e Monte Olibano (linee Cumana e Circumflegrea gestite da Eav) e sugli interventi nella galleria di Pozzuoli di competenza di Rfi. Per la Linea Circumflegrea (Galleria Camaldoli), Eav ha comunicato che da questa mattina la velocità dei treni è stata ripristinata a 40 km/h. Il ritorno alla normale velocità di regime (50 km/h) avverrà progressivamente entro il mese di ottobre.

Per la Linea Cumana (Galleria Monte Olibano), i lavori sono tuttora in corso. La riapertura della tratta alla circolazione ferroviaria è prevista entro la terza settimana di settembre. Per la Metropolitana Linea 2 (Galleria Pozzuoli – Rfi), ditte specializzate sono attualmente operative sul sito. Una programmazione dettagliata dei prossimi interventi sarà definita alla fine di agosto.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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