Melito. La sirena dell’inciviltà: Eurospin di via Colonne sotto accusa

0
Condividi
975 Visite

Ogni notte, puntuale come un incubo, un lamento metallico lacera il silenzio di via Colonne. È la sirena dell’antifurto dell’Eurospin, che da settimane – forse mesi – suona ininterrottamente senza un reale motivo, trasformando il riposo dei residenti in un miraggio sempre più lontano.

Non è un episodio isolato né una semplice seccatura. È una vera e propria tortura sonora, che colpisce famiglie, anziani, bambini e lavoratori, esasperati da un rumore che spezza il sonno e la pazienza. I cittadini hanno più volte denunciato la situazione: segnalazioni alla direzione del punto vendita, richieste di intervento alla sede nazionale di Eurospin, reclami alle società di vigilanza, persino esposti alle forze dell’ordine. Nulla. Nessuna risposta concreta. Nessun cambiamento.

Il disagio ha ormai superato il livello di guardia. In molti parlano apertamente di azioni dimostrative: blocchi al supermercato, proteste pubbliche, appelli ai media. La misura è colma. Quando l’indifferenza istituzionale si somma alla sofferenza quotidiana, la protesta non è più solo legittima: diventa necessaria.

È sconcertante che una catena come Eurospin, che ama definirsi “vicina alle famiglie”, non riesca – o peggio, non voglia – risolvere un problema così semplice e di puro buon senso. Non servono grandi investimenti, né interventi complessi: basta disattivare o riprogrammare un antifurto che, invece di proteggere, mina la serenità di un intero quartiere.

Ci si chiede dove siano finiti il rispetto, l’attenzione e la responsabilità sociale d’impresa. In una terra già segnata da molte fragilità, anche il diritto al silenzio diventa una battaglia di civiltà.

Gabriele (Melito)

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti