GIUGLIANO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE. CENTROSINISTRA, SI TORNA A PARLARE DI PALMA. IODICE SI CHIAMA FUORI DAI PAPABILI DEL CENTRODESTRA. PIROZZI CHE FARA’?

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Il leitmotiv di questa campagna elettorale potrebbe essere il seguente: “Pirozzi e i suoi non devono ripresentarsi”. Che sia chiaro, non perché hanno impedimento di carattere giuridico o penale ma per questioni di opportunità e buonsenso: non dovrebbero presentarsi, per salvare un Comune a serissimo rischio scioglimento, oggi guidato da una commissione straordinaria e in cui è al lavoro anche una commissione di indagine disposta dalla prefettura.

Negli ambienti Pd sembrano averlo capito eccome: infatti, il buon “vecchio” Lello Topo, ora eurodeputato, starebbe spingendo seriamente per candidare a sindaco l’ex deputata Giovanna Palma, che diventerebbe il nome di riferimento per l’area dem. Ma non tutti sono d’accordo perchè eleggere un sindaco di diretta espressione di un eurodeputato darebbe un vantaggio concreto allo stesso e alla sua corrente politica.

Nel centrodestra regna ancora tanta, tantissima confusione, soprattutto perchè Fratelli d’Italia continua a pretendere il nome del candidato sindaco. Su alcuni nomi non c’è accordo, altri invece – come l’onorevole Antonio Iodice – si è già chiamato fuori. M

I 5 stelle, guidati dalla vice presidente del Senato Mariolina Castellone, pare che di Pirozzi non ne vogliano sapere e hanno annunciato, in caso di candidatura di quest’ultimo, di organizzare una lista da soli, senza entrare nella coalizione dem.

Qualche giorno fa sulle elezioni politiche a Giugliano e sulla commissione di indagine al comune si è espresso anche l’ex magistrato Catello Maresca che, in un’intervista rilasciata a Teleclub Italia, ha ribadito quanto sia importante che, per questioni di opportunità, chi ha fatto parte dell’Amministrazione Comunale oggetto di verifiche da parte degli 007 della Prefettura farebbe bene a non candidarsi, evitando uno shock traumatico per la città determinato dallo scioglimento per mafia del consiglio comunale.

Intanto il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri ha approvato il decreto legge che fissa le prossime elezioni amministrative per domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025, con eventuali ballottaggi l’8 e 9 giugno, in concomitanza con i referendum nazionali.

Si attendono ulteriori sviluppi, ma siamo certi che Pirozzi, anche se abbandonato dal suo partito, organizzerà più di qualche lista civica per pesare il suo valore politico e anche per dare fastidio a coloro che, eventualmente, lo avrebbero scaricato.

 

© Copyright 2025 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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