Processo d’appello nei confronti di Antonio Orlando, alias Mazzolino, e Lorenzo Nuvoletta, entrambi condannati in primo grado per estorsione ai danni di un imprenditore di Giugliano, a sua volta coinvolto in un altro procedimento processuale per fatti e vicende avvenute nel territorio giuglianese. L’imprenditore, ritenuto contiguo ai Mallardo, fu vittima di estorsione durante i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio nella zona della chiesa di via San Castrese, a Marano, a due passi dalla parrocchia.
La Corte d’appello di Napoli ha confermato la sentenza di primo grado, condannato dunque Orlando a 7 anni e 4 mesi e Nuvoletta a 6 anni 4 mesi. Orlando e Nuvoletta erano difesi da Rosario Pezzella, Antonio Cavallo e Luca Gili.
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