
Il numero degli sfollati è di circa 800 persone». Lo dice il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, a seguito dello sciame sismico dei giorni scorsi, con scossa di magnitudo 4.7 il 31 luglio nell’area dei Campi Flegrei, con epicentro proprio a Pozzuoli, in zona Solfatara. Si è tenuto in queste ore la riunione del Centro coordinamento soccorsi alla Prefettura di Napoli per aggiornamenti sugli sfollati, sui trasporti, sulle carenze idriche in diverse zone di Pozzuoli.
Le scuole
A poco più di quaranta giorni dalla ripresa delle attività scolastiche nella città di Pozzuoli sono tredici le scuole che sono risultate inagibili dopo la pesante scossa della scorsa settimana. Il prefetto ha assicurato che in alcuni le opere di messa in sicurezza sono già state avviate «e solo tre destano qualche preoccupazione per lavori più poderosi».
Danni alle chiese
Sono gravi i danni arrecati a chiese ed edifici di culto. Quattordici strutture sono inagibili. Domenica scorsa in alcune chiese di Pozzuoli le funzioni religiose non state celebrate. Alcuni parroci hanno preferito presiedere le messe all’aperto.





















