
“Pippo Baudo dell’area nord di Napoli.
Così deridendolo, il presidente della Regione Campania definisce Don Maurizio Patriciello, un prete, un uomo che cerca di combattere la camorra e dare risposte alle famiglie perbene dove quelli come De Luca non sono riusciti a farlo, o non hanno voluto farlo”. Lo scrive sui social il premier Giorgia Meloni, commentando le dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca, che venerdì aveva ironizzato sui vip “scelti dalla Meloni per promuovere il premierato”, tra cui il sacerdote. Così facendo, aggiunge la presidente del Consiglio, De Luca “dà un segnale spaventoso”. “Padre Maurizio vive sotto scorta perché è diventato un obiettivo dei camorristi che non gradiscono la sua tenacia nell’allontanare i giovani dalla droga e dalla criminalità. Invece di aiutare Padre Maurizio, fargli sentire il sostegno delle istituzioni, De Luca lo deride”. Aggiunge Meloni: “Voglio dire a Padre Maurizio che lo Stato c’è, al suo fianco. Che non è solo. E che gli uomini e le donne che non hanno scambiato le istituzioni per il palcoscenico di un cabaret, ma svolgono il loro compito con disciplina e onore, conoscono e riconoscono il valore dei suoi sacrifici”.
NAPOLI – “Solidarietà a don Maurizio Patriciello, vittima e bersaglio di un incomprensibile e ingiusto attacco che offende non solo un uomo che merita apprezzamento e stima, ma tutti i campani perbene che in lui riconoscono l’impegno e il sacrificio nel combattere la camorra e la Terra dei fuochi”. A dirlo sono il coordinatore regionale di Forza Italia, l’europarlamentare Fulvio Martusciello; la deputata Annarita Patriarca; e il senatore Franco Silvestro. “Non si fa umorismo su temi che impattano drammaticamente sulla vita delle persone né si irride chi ha messo al servizio della legalità e della tutela dei diritti dei cittadini la propria vita e il proprio ministero – concludono i tre esponenti del partito azzurro –. Don Patriciello sappia che non è solo, e che per uno solo che ne prende scorrettamente in giro i meriti ce ne sono mille che lo sostengono”.
Campania, Nappi (Lega): De Luca non si smentisce mai, solidarietà a don Patriciello
“Nel triste repertorio di Vincenzo De Luca trova spazio anche la derisione indegna verso don Maurizio Patriciello, a cui vanno la nostra solidarietà e vicinanza per l’attacco subìto. Ormai non ha più limiti la decadenza morale di un presidente di Regione che, non avendo argomenti e non riuscendo più a nascondere il fallimento su tutta la linea, galleggia tra la cafonaggine, la macchietta e le offese, colpendo chi, diversamente da lui, lavora da sempre per la difesa e il recupero di un territorio difficile come quello di Caivano. Il governatore non si smentisce mai. A lui – che confonde la cultura col nozionismo scolastico di un tempo lontano (il suo) – ricordiamo quello che dicevano i latini: rustica natura semper sequitur sua iura”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

























