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Si continua a rimarcare la presenza sul territorio di Marano di personalità politiche (deputati, senatori, coordinatori delle varie segreterie politiche), dando grande importanza a queste presenze. Si omette però che la loro presenza sul territorio avviene in piena campagna elettorale per carpire voti per poi scomparire subito dopo il termine della campagna elettorale. Il cittadino comune si chiede: dov’erano tutti questi soloni della politica nazionale e regionale in questi anni mentre Marano si degradava e moriva in solitudine e, perché sono stati sordi al grido di sofferenza di ogni singolo cittadino lasciato solo a perire? L’indifferenza di questi anni dei politici di professione di livello nazionale e regionale ha scippato i cittadini di Marano della loro dignità, della loro vivibilità e della loro onorabilità. E guarda caso in questi giorni di campagna elettorale si riscoprono ” chirurghi di alta chirurgia” pronti a curare lo stato comatoso del “paziente Marano”. I politici locali farebbero cosa buona tacere sul versante referenti nazionali e regionali che sono stati artefici anche loro di questo stato di abbandono della città e e della solitudine culturale, sociale ed economica di ogni singolo cittadino. Un detto recita: buoni si ma fessi no e, questa volta i cittadini non si lasceranno incantare dai cantici stonati delle sirene della politica di professione perché sanno che il 14 e 15 maggio p.v. sarà la data della rivoluzione politica di Marano per una nuova primavera. Siamo tutti candidati a sindaco.
Comunicato stampa della coalizione di Uniti per Marano con Izzo candidato a Sindaco.

























