
20.37 Ucraina: “Ci aspettano settimane difficili”
“Settimane estremamente difficili” attendono l’Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, secondo quanto riferisce il Kyiv Independent. Il ministro prevede un’intensificarsi delle ostilità in Donbass. Mosca, ha affermato, “è già conscia della sua sconfitta strategica ma cercherà comunque di infliggerci quanto più dolore possibile”.
20.11 Zelensky a Von der Leyen, ora embargo petrolio
Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato con la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Come ha scritto in un messaggio sul suo profilo Twitter, ha “ringraziato la Commissione europea per aver deciso l’abolizione delle tariffe e delle quote sui beni industriali e gli alimenti”. Nella conversazione si è “discusso di ulteriore sostegno, compreso con il fondo di assistenza macro finanziaria destinato alle emergenze. Inoltre, ha concluso Zelensky, “la presidente della Commissione europea ha parlato del sesto pacchetto di sanzioni, che deve includere l’embargo al petrolio“.
20.01 Letta frena Johnson: “Sue parole fuori luogo”
“In questo momento i leader dei paesi occidentali hanno una responsabilità immensa e hanno il dovere di parlare poco. Le parole di ieri di Boris Johnson sono state fuori luogo“. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a Porta a Porta spiegando che vanno evitati “errori di comunicazione”.
19.58 Microsoft, da hacker russi ondata cyber attacchi
Hacker legati al governo russo hanno messo a segno numerosi cyber attacchi contro l’Ucraina con l’obiettivo di sostenere le azioni dell’esercito russo e la propaganda online, Lo rende noto Microsoft in un rapporto.
19.43 Kiev, 1 milione di dollari a chi consegna navi o aerei russi
“Abbiamo raggiunto 1.000.000 di follower e vi ricordiamo che la ricompensa per il trasferimento di un caccia o di una nave russa in Ucraina è di 1.000.000 di dollari. E questa non è una coincidenza”. Così il ministero della Difesa ucraino su Twitter.
19.40 Di Maio, ci aspettiamo Mosca espella italiani
“Abbiamo espulso 30 diplomatici russi per motivi di sicurezza nazionale, coordinandoci con gli altri paesi alleati, e la Russia sta rispondendo con espulsioni di funzionari e diplomatici in molti paesi, l’ultimo è stata la Germania. Noi ci aspettiamo l’espulsione nei prossimi giorni da parte della Russia di nostri diplomatici ma il canale con la Russia deve restare e resterà aperto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine di un colloquio al Consiglio d’Europa.
18.54 Di Maio: “A oggi forniture di gas da Russia regolari”
“Ad oggi tutte quelle che sono le forniture di gas dalla Russia all’Italia continuano ad andare avanti regolarmente”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
16,30. Putin: “Se minacciati useremo mezzi finora inutilizzati” – (LaPresse)
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden “attende con ansia di accogliere Mario Draghi alla Casa Bianca il 10 maggio”. Lo annuncia la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, sottolineando che “la visita riaffermerà i profondi legami di amicizia e forte partnership tra gli Stati Uniti e l’Italia”. I due leader, prosegue la nota, “discuteranno del coordinamento in corso con partner e alleati sulle misure per sostenere il popolo ucraino e imporre costi economici sulla Russia per la sua aggressione non provocata”.
10.32 Transnistria, droni e spari da Ucraina contro deposito armi
Secondo quanto riferito dal ministro dell’Interno della Transnistria, nella repubblica separatista filo-russa della Moldavia sono stati avvistati nella notte “droni decollati dall’Ucraina”. Dopo l’avvistamento sono stati esplosi colpi dal territorio ucraino verso il villaggio di Cobasna, che ospita un grande deposito di munizioni.
10.26 Ucraina, Von Der Leyen: “Mosca utilizza il gas come strumento di ricatto”
E’ “ingiustificata” e “inaccettabile” la decisione del colosso energetico russo Gazprom, che ha annunciato di aver interrotto le forniture di gas sia alla Bulgaria sia alla Polonia dopo che entrambi i Paesi si sono rifiutati di iniziare a pagare in rubli. Lo ha dichiarato in una nota la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. “E’ l’ennesimo tentativo della Russia di utilizzare il gas come strumento di ricatto”.
10.20 Società cinese leader dei droni DJI ferma attività in Russia e Ucraina
DJI, il leader mondiale dei droni, ha annunciato la sospensione delle operazioni commerciali in Russia e Ucraina, diventando la prima azienda hi-tech cinese ad adottare una simile decisione dall’invasione delle truppe di Mosca ai danni di Kiev. “DJI sta rivalutando i requisiti di conformità nelle varie giurisdizioni”, ha detto la società in una nota, rilevando che nell’attesa, “DJI sospenderà in via temporanea tutte le attività commerciali in Russia e Ucraina”. Pechino non ha ancora condannato l’invasione e le aziende cinesi sono rimaste in silenzio su come gestire l’impatto delle sanzioni contro la Russia di Usa, Ue e alleati.
9:47 Mosca, missili a Zaporizhia su deposito armi Usa e Europa
Missili Kalibr russi hanno colpito e distrutto un deposito di armi e munizioni fornite da Usa ed Europa nell’impianto di produzione di alluminio a Zaporizhia, in Ucraina. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, come riportano i media russi.
9.40 Gas: Duma russa, sospendere forniture a tutti “Paesi ostili”
Come per Bulgaria e Polonia, la Russia dovrebbe fermare le forniture di gas a tutti i Paesi considerati “ostili”. Lo ha dichiarato il presidente della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin. “I deputati della Duma di Stato sostengono la decisione di Gazprom di sospendere le forniture di gas a Bulgaria e Polonia”, ha dichiartao Volodin, come riporta Ria Novosti. Tra i Paesi ostili secondo Mosca figura anche l’Italia.
07.13 Intelligence Gb: sale il rischio di vittime civili
Secondo l’intelligence britannica la Russia continua a prendere di mira le risorse militari ucraine e le infrastrutture logistiche a livello nazionale. Segnalato un rischio maggiore di vittime civili: la maggior parte degli attacchi aerei russi nella città portuale ucraina di Mariupol sta probabilmente usando bombe a caduta libera non guidate.
06.18 Zelensky: i russi in zona Chernobyl per arrivare a Kiev
“Le truppe russe che cercavano di attaccare Kiev attraverso la zona di Chernobyl hanno utilizzato questa zona chiusa come testa di ponte militare. Hanno allestito posizioni su un terreno dove è vietato sostare”. La ha detto Zelensky in un discorso video riportato da Ukrainska Pravda. “Hanno guidato veicoli corazzati attraverso aree in cui sono sepolti materiali contaminati dalle radiazioni e dove ci sono particelle radioattive”, ha aggiunto. Sempre secondo il presidente ucraino, i russi “hanno distrutto i checkpoint, rotto e saccheggiato il sistema di monitoraggio delle radiazioni presso la centrale nucleare di Chernobyl, saccheggiato un laboratorio di analisi nucleare e persino rubato oggetti contaminati confiscati ai trasgressori delle regole della zona di esclusione”.
04.07 “Deposito di munizioni in fiamme vicino a Belgorod”
Un deposito di munizioni è in fiamme vicino al villaggio di Staraya Nelidovka, nella regione russa di Belgorod. Lo scrive il governatore Gladkov sul suo canale Telegram, secondo quanto riportato dalla Tass. “Ho appena contattato il capo dell’insediamento rurale di Golovinsky, Denis Zolotukhin. Secondo le informazioni preliminari, un deposito di munizioni è in fiamme vicino al villaggio di Staraya Nelidovka”, ha scritto precisando che “non ci sono distruzioni di edifici residenziali, case. Non ci sono vittime tra la popolazione civile”.
03.40 “Esplosioni nella città russa di Belgorod”
Nella città russa di Belgorod, non lontano dal confine con l’Ucraina, sono state udite diverse esplosioni. A riferirlo è il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, in un post su Telegram in cui precisa che le autorità stanno indagando.
03.11 Il Canada fornirà a Kiev otto mezzi blindati
Il Canada ha finalizzato un contratto per l’acquisto di otto mezzi militari blindati prodotti da Roshel. “Li forniremo ai nostri amici ucraini il più presto possibile”, ha scritto su Twitter la ministra della Difesa canadese, Anita Anand.
02.52 Zelensky: “Missili su tre impianti nucleari”
Nell’anniversario del disastro di Chernobyl, la Russia ha lanciato tre missili su tre centrali nucleari: lo ha detto il presidente ucraino Zelensky in un videomessaggio. “Quella catastrofe dovrebbe essere raccontata nelle scuole russe, dovrebbe essere ricordata in Russia ogni anno il 26 aprile, come si fa in tutto il mondo civile. Invece, hanno lanciato tre missili contro l’Ucraina in modo da sorvolare direttamente i blocchi delle nostre centrali nucleari. E tre centrali nucleari contemporaneamente: su Zaporizhia, Khmelnytsky e le centrali nucleari dell’Ucraina meridionale”.
02.26 Kiev: i russi hanno già lanciato 1.300 missili
Dall’inizio della guerra la Russia ha lanciato 1.300 missili contro l’Ucraina. Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina Anna Malyar, citata da Ukrinform. “Secondo i nostri dati, le loro riserve sono già più che dimezzate”, ha aggiunto spiegando che i missili in questione sono tutti quelli lanciati dalle forze aeree, marittime e terrestri.
01.50 Zelensky: nessuno al sicuro dopo le minacce russe agli impianti nucleari
Zelensky ha affermato che “nessuno al mondo può sentirsi al sicuro” dopo che la Russia ha minacciato gli impianti nucleari dell’Ucraina. Il leader ucraino ha chiesto il “controllo globale” degli impianti nucleari e della tecnologia nucleare della Russia. “Credo che dopo tutto ciò che l’esercito russo ha fatto nella zona di Chernobyl e nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, nessuno al mondo può sentirsi al sicuro sapendo quante strutture nucleari, armi nucleari e tecnologie correlate ha lo stato russo”, ha detto Zelensky nel suo discorso alla nazione di questa sera. “Se la Russia ha dimenticato cosa sia Chernobyl, significa che è necessario il controllo globale sugli impianti nucleari russi e sulla tecnologia nucleare”, ha aggiunto.
01.37 Transnistria, Zelensky: la Russia vuole destabilizzare la regione
La Russia sta cercando di destabilizzare la regione “e minacciare la Moldavia” attraverso l’attività militare in Transnistria. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa congiunta a Kiev con il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi. “Dimostra che se la Moldavia sostiene l’Ucraina, questo è ciò che accadrà”, ha spiegato. A una domanda sulle truppe russe presenti in Transnistria, Zelensky ha affermato che le forze armate ucraine sono “preparate e non hanno paura” per affrontare un nuovo fronte di invasione militare.
























