Il messaggio di De Luca, governatore della Campania, è chiaro: “i cittadini devono attivare il cervello e restare in casa, se no non ne usciamo”.
Il presidente della Regione ha spiegato che con le ordinanze si può arrivare fino ad un certo punto, ma anche i cittadini devono fare la propria parte e “non comportarsi come bambini”.
Ci si sposta solo se è strettamente necessario, altrimenti si deve restare in casa. Per questo ha chiesto l’ausilio dell’esercito per controllare le strade e alle forze dell’ordine di intensificare i controlli e le denunce.
Invita inoltre i cittadini di non recarsi negli ospedali e alle asl salvo casi urgenti. I centri di riabilitazione restano aperti poichè offrono servizi improrogabili.
Sulla carenza di mascherine ha spiegato che vi è un’emergenza nazionale, poichè la Turchia ha bloccato alla frontiera le forniture ordinate, in tal senso si sta lavorando tramite l’ambasciata.
Il picco di contagi ci sarà a metà aprile e avremo bisogno di 150 posti in terapia intensiva, siamo pronti ad affrontare la situazione. Qui i medici non saranno costretti a scegliere chi deve vivere e chi morire, come avviene al nord, ma tutti devono fare il proprio dovere.
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