Cinque tabelle o insegne pubblicitarie commerciali su dieci a Marano sono abusive. In pratica il 50 per cento di quelle che vediamo installate sui negozi della città o lungo le arterie. Il dato è ufficiale ed è stato ricavato dall’ufficio Tosap del Comune. Le tabelle commerciali, per essere installate, devono essere autorizzate dagli uffici preposti. Quelle con dimensioni pari o superiori a 5 metri quadri sono tassabili. Questi dati, già di per sé inquietanti, si sommano ai tanti altri. Nella zona al confine tra Marano e Quarto, in via Corree di sotto e di Sopra, in via Silvano, nella zona collinare e nei vicoli di San Rocco sono sorti, negli ultimi 20 anni, centinaia di immobili abusivi. Decine sono i negozi non in regola, privi di autorizzazione sanitaria o non rispettosi delle normative sulle superfici di vendita. Almeno 4 mila sarebbero poi i nuclei familiari evasori dei canoni idrici. Piuttosto contenuta sembra essere invece l’evasione Tari. Per quel che concerne le tabelle commerciali, occorrerebbe una task force del Comune (vigili, operai, tecnici) per rimuovere tutte quelle non in regola. Come dire: campa cavallo. Il Comune è in dissesto ma i soldi, da dove dovrebbero entrare, non entrano. Si preferisce spennare i soliti polli.
Marano, insegne e tabelle pubblicitarie: abusive il 50 per cento di quelle installate
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