Calabria, presunto boss vuole portare la Madonna in processione: i carabinieri bloccano cerimonia

0
Condividi
466 Visite

I carabinieri sono intervenuti a Zungri, un centro in provincia di Vibo Valentia, per interrompere la processione della “Madonna della Neve”, dopo che un presunto boss della ‘ndrangheta, Giuseppe Accorinti, di 59 anni, aveva preteso di essere incluso tra i portatori dell’effige.

Alla richiesta si è opposto, però, il comitato promotore dei festeggiamenti e ne é scaturita una discussione. A tutta la scena hanno assistito i carabinieri che erano in servizio d’ordine sul posto e che hanno immediatamente bloccato la processione. Accorinti, che non risulta avere conti in sospeso con la giustizia ed è un uomo libero, è riuscito a fare solo pochi metri tra i portatori prima di dileguarsi tra la folla. Dopo l’allontanamento i militari hanno condotto in caserma i componenti del comitato della festa per identificarli e hanno poi autorizzato lo svolgimento della manifestazione religiosa. Sono stati i tanti fedeli presenti a chiedere che la processione potesse riprendere. Gli uomini della caserma di Zungri, a cui si sono uniti quelli della Compagnia di Tropea, hanno ascoltato il parroco di Zungri, don Giuseppe La Rosa, e alcuni fedeli per ricostruire i fatti e redigere un’informativa che sarà inviata alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti