La passione per il lavoro, la qualità delle materie prime, una lavorazione artigianale e industriale attenta, il rispetto per le antiche ricette: sono queste le caratteristiche che rendono unico i prodotti sfornati dall’Azienda “I Signori del Pane”.
Oltre al classico pane cafone, il panificio si è ultimamente specializzato nella realizzazione di altri due prodotti, a dir poco unici: il pane alla curcuma e il panino Borbone.
Il pane alla curcuma è realizzato con farina di semola di grano duro, farina tipo 0, acqua, sale, curcuma, lievito madre, con una lievitazione di 48 ore.

Il Panino Borbone è invece realizzato con ingredienti quali acqua, farina, sale, lievito naturale con aggiunta di lievito di birra. Ingredienti semplici, che lavorati nel modo giusto, con una lievitazione di circa 24 ore, e una piccola aggiunta di pane grattugiato, rendono questo panino degno del suo nome reale.
Nei suoi laboratori il panifico, che si estende su un’area di 6000 metri quadri, produce tantissimi altri tipi di pane e prodotti da forno:
Cornetti, Pan Brioche, Saltimbocca, Panino Pub, Freselle, Pane speciale, Biscotti,
Chiacchiere, Sanguinaccio, Pastiere, Tortani, Crostini, Pane grattugiato.
Ma come nasce quest’azienda che, con la qualità dei suoi prodotti, è diventata ben presto un punto di riferimento per tutta l’area a Nord di Napoli?
Tutti i Soci dell’Azienda “I Signori del Pane S.r.l.” provengono da precedenti esperienze lavorative nel settore della panificazione , tali esperienze vengono riportate in termini di professionalità e qualità. Inoltre nella compagine societaria sono presenti diversi membri della famiglia Santoro, una garanzia nel settore della panificazione da oltre due generazioni.
Freschezza, qualità, genuinità dei prodotti ed assoluta certezza di una lavorazione artigianale e industriale hanno consentito all’azienda di sfruttare le antiche ricette, utilizzando unicamente materie prime presenti sul mercato di ottima qualità, e servendosi nel contempo di apparecchiature moderne e di un’attenta e scrupolosa equipe di mastri fornai.
Alla base del progetto qualitativo dell’azienda, che dispone di un certificato Iso 9001, c’è una cura e una dovizia di particolari, soprattutto nella scelta e nell’utilizzo dei migliori grani nazionali, francesi e canadesi, per essere sicuri di offrire una farina che possa venire incontro a tutti i gusti e ad ogni esigenza.
Il segreto di tanto successo sta proprio nella scelta delle migliori materie prime ed i controlli curati costantemente in fase di lavorazione. La famiglia Santoro ha infatti quattro regole fondamentali che utilizzano da generazioni nella realizzazione del pane. Quali? Impasto, lievitazione naturale o di 48 ore per il pane di Altamura “o criscito”, cottura e confezionamento.
Et voilà, il pane è servito.
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