Raid al bar ordinato dal figlio di «Sandokan», preso dai carabinieri

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20130409 - CRONACA | CASERTA - L’impero camorristico dei Casalesi aveva scelto la Repubblica di San Marino per gestire con una società di capitali gli affari del clan nella pianura padanaDegrado Reggia - Nella foto: Barallo Mario FOTO/FELICE DE MARTINO/AG. FRATTARI
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La chiamarono «la domenica di fuoco». Era una domenica pomeriggio, infatti, quando una spedizione punitiva degli Schiavone venne organizzata e portata a compimento contro il bar dove si incontravano i figli di Francesco Bidognetti: il bar «Penelope» di Parete, situato sul corso principale del paese, a un passo dalla caserma dei carabinieri. Cinque ragazzi provenienti da Casal di Principe picchiarono alcuni clienti e sfasciarono il locale impugnando mazze da baseball. La sera prima, stando ad alcune indiscrezioni, uno dei figli del boss Francesco Schiavone «Sandokan», durante una festa a casa di un medico, a Parete, litigò con alcuni ragazzi. In risposta al raid al bar di Parete, alcuni affiliati ai Bodognetti distrussero il bar di Casal di Principe frequentato da Nicola Schiavone, il primo dei sette figli del boss ergastolano Francesco Sandokan.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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