Marano, i lamienti bis dell’assessore Beneduce. Questa volta farà sul serio?

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Era lo scorso 3 febbraio quando questo portale, con un articolo pubblicato nell’Angolo della cazzimma, tra il serio e il faceto stuzzicò un po’ l’assessore alla Polizia municipale Francesca Beneduce, che già al tempo manifestava insofferenza (legittima) e prefigurava una sua uscita di scena dalla giunta Liccardo. In quel vecchio articolo, che a fondo pagina riproponiamo a beneficio dei lettori, prendevamo in prestito una battuta cult di Totò e Peppino: “il locale è triste ma sta sempre qua”. Ieri si è tornato a parlare delle probabili, imminenti dimissioni dell’assessore alla Municipale ma questa volta, volendo prenderla sul serio e per il suo bene, ci auguriamo che non faccia come due mesi fa..

Ecco l’articolo del 3 febbraio del 2016.

Il locale è triste ma sta sempre là. E’ una delle battute cult di un vecchio e sempre attuale film, “Totò, Peppino e i fuorilegge”, ovviamente con i mitici Totò e Peppino. E’ una battuta che sembra calzare a pennello anche per l’assessore alla Polizia Municipale Francesca Beneduce, proveniente da Sant’Anastasia e arrivata a Marano qualche mese fa su sponsorizzazione del duo Santoro-Palma, quest’ultima poi avvicinatasi all’ex staffista promossa assessora per motivi non solo politici Anna Sorrentino. Chi l’ha incontrata in questi ultimi giorni, racconta di un assessore e di una donna estremamente provata. Avrebbe sofferto la Beneduce dopo l’ennesima cazziata ricevuta dal sindaco e a più di un addetto ai lavori avrebbe manifestato il proprio disappunto. Ovviamente conosciamo già l’epilogo di questa vicenda: la Beneduce, come tutti gli altri lamentatori di questi ultimi mesi, rientrerà nei ranghi e farà buon viso a cattivo gioco pur di non abbandonare la poltrona. Il locale è triste, insomma, ma stanno sempre là…

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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