Tangenti e peculato, avviso di garanzia anche per l”amica del cuore” della fidanzata di Berlusconi

0
Condividi
997 Visite

La stazione unica appaltante avrebbe dovuto essere garanzia di legalità per gli appalti pubblici e invece, a Maddaloni, gli amministratori ne avevano fatto “uso” per affidare almeno un’opera a un imprenditore dietro pagamento di una tangente. È questa l’accusa per i cinque amministratori del Comune di Maddaloni arrestati oggi all’alba. Si tratta del sindaco Rosa De Lucia, dell’assessore Cecilia D’Anna e dei consiglieri comunali Giancarlo Vigliotti e Giusy Pascarella, «l’amica del cuore» di Francesca Pascale. Assieme agli amministratori è finito in manette l’imprenditore Alberto Di Nardi, di Vitulazio: la sua società lavora da tempo con gli affidamenti della stazione unica appaltante. Si tratta della «Dhi», che detiene appalti per la nettezza urbana anche in altri comuni della provincia di Caserta. Il comandante dei vigili urbani, Bartolomeo Vinciguerra, e un altro consigliere comunale, Gennaro Cioffi, sono invece stati raggiunti da un avviso di garanzia.

Il Mattino

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti