Rissa, furti e droga: gli arresti di oggi a Napoli e provincia

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Napoli, Pignasecca: calci, pugni e colpi di casco fra 3 giovani. I carabinieri li arrestano per rissa aggravata
A pochi metri dall’ospedale “Pellegrini” era scoppiata una rissa: 3 ragazzi si picchiavano a calci, pugni e colpi di casco.
La scintilla che aveva fatto scoppiare la lite era un incidente stradale avvenuto il giorno prima a Napoli, subito dopo il quale si era già verificata una prima “discussione”.
Mentre si picchiavano sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli centro che li hanno separati, identificati e arrestati in flagranza per rissa aggravata e lesioni personali.
I rissanti sono Salvatore Chiaiese, 19 anni, di Pizzofalcone, già noto alle ffoo, Alfredo Varriale, anche lui 19enne, di Napoli, incensurato e Grigore Radul, 22enne, del quartiere Stella, già noto alle ffoo.
Chiaiese e Radul sono stati affidati alle cure dei medici: il primo ne avrà per 30 giorni per una frattura all’osso nasale e un ematoma allo zigomo sinistro mentre il secondo ha riportato un trauma cranico non commotivo giudicato guaribile in 2 giorni. Il terzo ragazzo ha rifiutato cure mediche.
I 3 sono in attesa del rito direttissimo.

Napoli, piazza cavour: ruba l’ultimo smartphone dalle mani di una donna. 14enne bloccato dai cc mentre fugge
14enne, ucraino, studente e incensurato…
In piazza cavour ha avvicinato una donna a passeggio e le ha strappato di mano l’ultima versione dell’i-phone, il 7.
Il giovanissimo è stato notato da una pattuglia di carabinieri della stazione stella, che lo hanno raggiunto e bloccato mentre si stava allontanando su via villari, arrestandolo per furto aggravato.
Nella tasca anteriore dei suoi jeans i militari hanno trovato un coltello a serramanico. Trovato anche lo smartphone appena rubato, che è stato restituito alla donna..
Il 14enne dopo le formalità di rito è stato accompagnato al centro di prima accoglienza dei Colli aminei.

Castello di cisterna: viaggiavano con quasi mezzo chilo di hashish e cocaina. Carabinieri arrestano un 20enne e una 51enne
Ivan Vivo, 20 anni, di pomigliano d’arco e anna maria moggia, 51 anni, di napoli, entrambi già noti alle ffoo, sono stati bloccati all’altezza dell’uscita di pomigliano della ss 162, in direzione di napoli, dai carabinieri dell’aliquota operativa di castello di cisterna.
Nella loro mercedes classe “a” portavano nascosti 400 grammi di hashish e 50 circa di cocaina.
Sono stati tratti in arresto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e dopo le formalità di rito sono stati tradotti nelle carceri di poggioreale e pozzuoli.

Pomigliano d’arco: mesi di violenze alla ex. Arrestato dai carabinieri
Indagini dei carabinieri hanno ricostruito episodi di violenza e vessazioni commesse da un 50enne di pomigliano d’arco in danno della ex compagna dal settembre 2016.
In base alle prove raccolte dai militari, il g.i.p. Del tribunale di nola, su richiesta della locale procura, ha emesso un’o.c.c.c. A carico del 50enne.
La misura è stata notificata dai carabinieri dell’aliquota operativa di castello di cisterna che hanno tratto in arresto l’uomo traducendolo dopo le formalità ai domiciliari.

Sant’anastasia: alza le mani su mamma e sorella e le minaccia con le forbici. 30enne in carcere
I carabinieri di sant’anastasia sono intervenuti a casa di m.d., un 30enne del luogo già noto alle ffoo sottoposto al divieto di dimora a napoli.
Voleva soldi per l’acquisto di droga e aveva picchiato la madre e la sorella che non volevano sborsarli arrivando a minacciarle con un paio di forbici.
I carabinieri lo hanno tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata, traducendolo a Poggioreale. Le donne hanno riportato lesioni guaribili in 2 giorni.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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