L’area nord di Napoli si prepara a cambiare volto politico. A Mugnano di Napoli e Calvizzano le prime proiezioni e i dati provenienti dalle sezioni sembrano infatti indirizzare la corsa elettorale verso l’affermazione di Pierluigi Schiattarella e Luciano Borrelli.
A Mugnano, dove ha votato poco più del 62 per cento degli elettori — circa otto punti in meno rispetto alla precedente tornata — Schiattarella appare nettamente avanti rispetto agli avversari. Il candidato del centrosinistra, sostenuto da Pd, Lista Schiattarella, Siamo Mugnano, Casa Riformista, Verdi, A Testa Alta e Mugnano Città Viva, sarebbe vicino alla vittoria già al primo turno.
Medico, 45 anni, già due volte presidente del Consiglio comunale, Schiattarella rappresenta la continuità con l’amministrazione dell’ex sindaco Luigi Sarnataro, ma durante la campagna elettorale ha anche promesso un forte rilancio sui temi ambientali e urbanistici. Tra i dossier più importanti ci sono il nuovo Puc comunale, da approvare entro dicembre, e il rafforzamento della raccolta differenziata in una città che negli ultimi anni ha conosciuto una significativa espansione edilizia.
Dietro di lui restano Luigi Romagnuolo, espressione della sinistra radicale, Gennaro Ruggiero e Massimo Vallefuoco.
Anche a Calvizzano il quadro sembra ormai orientato verso la vittoria di Luciano Borrelli, imprenditore di 67 anni ed ex consigliere metropolitano, che starebbe superando l’ex sindaco Giacomo Pirozzi.
Una sfida dal forte peso politico e personale, considerando che i due, un tempo alleati, sono diventati avversari dopo la crisi che portò alla caduta anticipata dell’amministrazione Pirozzi. Borrelli, sostenuto da un progetto civico vicino anche all’area tradizionale del centrosinistra, ha raccolto l’appoggio di ambienti Pd e dell’area politica del consigliere regionale Giovanni Porcelli.

























