Via libera da parte del Committee for Medicinal Products for Human Use (Chmp) dell’agenzia regolatoria europea Ema all’immissione in commercio della prima combinazione di insulina basale icodec settimanale e semaglutide settimanale, IcoSema.
La nuova opzione riunisce in un’unica formulazione due medicinali con meccanismi d’azione complementari ed è stata sviluppata per favorire il controllo glicemico e ridurre la complessità terapeutica. Le evidenze cliniche disponibili ne hanno inoltre valutato gli effetti sul rischio di ipoglicemia e sul peso corporeo, si legge in una nota. “La gestione del diabete di tipo 2 – spiega Francesco Giorgino, docente di Endocrinologia dell’Università di Bari Aldo Moro – non può oggi essere valutata esclusivamente attraverso il raggiungimento dei target glicemici. L’età crescente delle persone interessate e la frequente presenza di comorbidità cardiovascolari, renali, epatiche e di problemi legati al peso richiedono un approccio complessivo, orientato agli esiti clinici e all’esperienza quotidiana della persona. In questo quadro, la nuova combinazione assume rilievo perché associa in un’unica formulazione settimanale meccanismi d’azione complementari, con l’obiettivo di favorire il controllo glicemico e semplificare il trattamento”.

























