Il clima impazzisce e la scuola rischia di farne le spese. Con temperature da record e l’afa che attanaglia l’Italia, si alza la voce di chi chiede di posticipare l’inizio delle lezioni.
“È inaccettabile iniziare la scuola a metà settembre con questo caldo torrido. Serve buon senso e lungimiranza”, tuona l’ Anief – Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori. Secondo il sindacato, sarebbe opportuno far partire le lezioni a ottobre, allineandosi ai cambiamenti climatici in atto.
La proposta di posticipare la riapertura delle scuole sta facendo discutere. Mentre alcuni sostengono che sia necessario adeguarsi alle nuove condizioni climatiche, molti genitori si oppongono, temendo di vedere stravolta l’organizzazione familiare e scolastica.
Il Ministero dell’Istruzione, per ora, tace. Ma la questione è destinata a tenere banco nelle prossime settimane, con il caldo che continua a imperversare e l’opinione pubblica divisa.
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