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Caro direttore, sono una partita IVA con attività commerciale a Marano. Tutto quello che succede in città lo veniamo a sapere grazie al suo costante e incessante lavoro di cronista e proprio dalle sue pagine ho letto che il Comune di Marano, pardon i commissari prefettizi, hanno approvato il bilancio di previsione. Stamattina mi sono state recapitate due lettere contenenti i bollettini da pagare al Comune per il canone unico patrimoniale, in altre parole la tassa per le tabelle ed insegne pubblicitarie sia per l’anno 2021 con scadenza 30 maggio 2022 che per l’anno corrente con scadenza 30 giugno 2022. Le ho pagate entrambe per un totale di 550 euro. Avendo io una buona dose di esperienza in contabilità ho capito subito come si riesce ad approvare un bilancio preventivo stabilmente consolidato, cioè si prende il limone ovvero il cittadino onesto e lo si spreme all’inverosimile. E poi, piano triennale fotocopia di quello predisposto dall’ultima amministrazione in carica. Problema acqua, in un anno nulla di fatto, lasciamo stare come si sta gestendo il problema della mancanza di acqua, esternalizzazione dei tributi niente ancora, pardon , questo lo dobbiamo chiedere a qualche onorevole. Mi fermo qui signor direttore, concludo dicendo, forte della mia onestà di cittadino nonché commerciante, ma per Marano è meglio un mal governo o un non governo? Grazie per la pubblicazione
M.R.

























