Flavio Bolsonaro ha annunciato che un giudice della Corte Suprema gli ha vietato di lasciare il Brasile, all’indomani della sconfitta alle elezioni presidenziali contro Luiz Inacio Lula da Silva. “Ho ricevuto l’ordine di consegnare i miei passaporti e mi è stato inoltre vietato di lasciare il Paese”, ha affermato il senatore, denunciando “un chiaro tentativo di intimidirmi”. Bolsonaro non ha riconosciuto la sconfitta ma annuncia che guiderà l’opposizione al governo del presidente Lula. “Per resistere al caos, organizzerò l’opposizione”, ha detto il figlio dell’ex leader Jair Bolsonaro. Le elezioni, chiuse ieri dal ballottaggio vinto da Lula, sono state caratterizzate da una proroga concessa dalla Corte Suprema: la chiusura dei seggi è slittata di 2 ore. Bolsonaro ha giudicato “inaccettabile” la decisione, che oggi viene stigmatizzata anche da Donald Trump
“Quello che ho visto mi è sembrato terribile. Francamente, sembra un’altra elezione truccata“, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. “Non ho preso posizione” a favore di nessuno dei due candidati, “ma è stata davvero una brutta impressione”, ha aggiunto. “Non sono io a governare il Brasile. Governo gli Stati Uniti – ha proseguito il presidente, rispondendo ai giornalisti – Lula mi piace, vado molto d’accordo con lui, ma la proroga concessa è stata davvero strana”.























