ELEZIONI GIUGLIANO, FIRME AUTENTICATE MA NON VERITIERE: AVVISO CONCLUSIONE INDAGINI PER OTTO TRA POLITICI E PROFESSIONISTI. FOCUS SULE LISTE DEI TRE CANDIDATI SINDACO

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Firme dichiarate come apposte “in presenza” ma che, secondo la Procura, non lo sarebbero state. È questo il cuore dell’inchiesta della Procura di Napoli Nord che ha portato alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di otto persone, tra esponenti politici e professionisti, in relazione alle elezioni amministrative svoltesi a Giugliano circa un anno fa.

Nel registro degli indagati compaiono Pasquale Di Fenza, ex consigliere regionale; Massimo Pelliccia, attuale consigliere regionale ed ex consigliere metropolitano; il senatore Gianluca Cantalamessa; la deputata Annamaria Patriarca; Francesco Iovino, ex consigliere regionale; gli avvocati Giuseppe Maiello e Rosa Cecere; e Giuseppe Nocerino.

Secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati avrebbero sottoscritto atti relativi alla presentazione di liste elettorali attestando la presenza dei firmatari al momento della sottoscrizione. Un’attestazione che, però, sarebbe risultata non veritiera all’esito degli accertamenti investigativi.

La vicenda riguarda in particolare le liste collegate ai candidati sindaco Giovanni Pianese, Diego D’Alterio e Salvatore Pezzella, nell’ambito della competizione elettorale poi vinta dal sindaco di centrosinistra Diego D’Alterio.

Gli indagati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Luigi Poziello, Marcello Pelliccia, Giuseppe Granata, Antonio Fuschillo, Raffaele Costanzo e Alfonso Quarto.

L’avviso di conclusione delle indagini rappresenta una fase che precede eventuali richieste di rinvio a giudizio e consente agli indagati di presentare memorie difensive o chiedere di essere ascoltati.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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