Ve li ricordati quelli che, quelli di una certa cerchia politica, bertiniani, viscontiani, liccardiani, ci insultavano e deridevano anni fa quando scrivevamo di inchieste e possibili scioglimenti del Comune, tutti poi verificatisi? Ve li ricordati quei cialtroni che ci deridevano con commenti e offese stupide sui social o di quel pseudo filosofo che non ne ha mai azzeccata una?
Ebbene, sono ricomparsi e a quelli già noti si sono aggiunti alcuni “morriani”. Ieri abbiamo scritto che in prefettura si è tenuto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sul caso Marano. Riunione convocata dal prefetto di Bari, alle ore 19, alla quale hanno preso parte tutte le autorità coinvolte: l’aggiunto di Napoli nord, Di Mauro, i referenti di Dia e Dda, i vertici di carabinieri, Finanza e polizia e, naturalmente, gli ispettori che hanno relazionato sul Comune, con un dossier di 450 pagine.
Qualche incallito bevitore, ieri sera ha avuto da ridire anche su questo fatto; un fatto acclarato, un fatto pubblico. Il Comitato si è espresso favorevolmente per lo scioglimento dell’ente, ma ora la palla – come riportato correttamente nell’articolo – passa al ministro Piantedosi. Il Viminale avrà tre mesi per decidere.
Sono numerose le cose e vicende contenute nel dossier, alcune delle quali ampiamente descritte in questi mesi da Terranostranews. Vicende note, come la scuola di San Rocco, la questione interdittive antimafia e le procedure antimafia.
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