MARANO NELLE MANI DEI “RUSSI”. LA REALTA’ E’ QUELLA CHE DESCRIVEMMO DUE ANNI FA. E POI ANCELLE, PIFFERAI E SIGARI…

0
Condividi
3.986 Visite

Lo scrivemmo un anno e mezzo fa e i fatti – come spesso accade – ci hanno dato ragione. La città è governata dai “russi”. Sono ovunque, non solo nei palazzi del potere e del municipio, ma anche e soprattutto nelle attività economiche e imprenditoriali. I “russi” hanno conquistato la città, con la complicità dei rossi, da sempre in linea con certe dinamiche e ambienti.

Non solo russi, ma anche ancelle, vassalli, pifferai, menestrelli e contesse. Questi soggetti  vanno a braccetto col potere o sono in cerca di prebende e piccoli favori, anche di natura politica. Precisiamo: sono personaggi di piccolo cabotaggio, alcuni soffrono per la crisi del Mezzogiorno; altri hanno diverse necessità e meritano di essere attenzionati, altri ancora rispondono ai “russi”.

Ma chi saranno mai questi russi? Si potrebbe chiedere al “Luongo”, che con i russi pare vada a braccetto. Lui lo sa che noi sappiamo ma crede che chi dovere non lo sappia. E invece lo sanno tutti.

Quanto alle ancelle c’è poco da dire: sono abituate da sempre a suonare il violino, sono come le bandiere, se il vento soffia a dritta loro corrono, se il vento soffia a poppa loro si spostano, sono ben note, anche loro sono ben inquadrate. C’è l’ancella sociale che fa la “masaniella”, ma poi, in sostanza, è tutto fumo e niente arrosto. Anche lei aspetta la mollichina. C’è poi l’ancella in red carpet, quella che alza la voce, che parla di battaglie sociali, ma che, lentamente, si sta sciogliendo come neve al sole al cospetto dell’uomo col sigaro.

La contessa invece è quella più vispa. Lei ha degli obiettivi ben precisi: curare il castello, curare solo ed esclusivamente gli interessi del suo castello, e lì che ha fatto le sue fortune ed è su quello che punta, per fare l’ultimo bottino grosso della storia. La contessa è quella sicuramente più temibile e pericolosa ma anche quella più vulnerabile. C’è anche il “mastroncino”, rampollo di cotanta stirpe, che ha le mani su tante cose.

Poi ci sono i pifferai magici, gli incartatori di torrone, quelli che friggono il pesce con l’acqua, i creduloni, coloro che vivono alla giornata, vogliono emergere ma l’uomo col sigaro li tiene a bada, anzi li prende in giro, gli fa credere la luna ma è solo illusione. La realtà è questa.

Chi vivrà, vedrà.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti