Nella notte fra mercoledì e ieri, intorno alle due, una comitiva di amici percorre via Manzoni in direzione del Virgiliano: il gruppo è composto da quattro o cinque moto a bordo delle quali ci sono ragazzi che dal Vomero vanno verso Posillipo.
D’un tratto un giovane in sella a una delle moto perde il controllo: è Alessandro Guida, 22 anni, che nel giro di pochi secondi sbanda con violenza, poi finisce a terra viene trascinato sul selciato per molti metri. Gli amici frenano, lanciano subito l’allarme. L’incidente è avvenuto a poche centinaia di metri dell’ospedale Fatebenefratelli dove il giovane viene immediatamente trasportato, però non c’è nulla da fare. I medici possono solo constatarne il decesso.
Sul posto con rapidità arriva anche una vettura dell’unità operativa infortunistica stradale, al comando del Sottotenente Vincenzo Cirillo, gli agenti dopo aver contribuito al tentativo di soccorso del giovane, ascoltano le persone che erano assieme a lui durante il percorso. Arriva la conferma che non c’è stato contatto con altri mezzi né con autovetture: il centauro era davanti al gruppo di moto e gli amici hanno visto solo che L’Aprilia sbandava d’improvviso; i rilievi sottolineano che procedeva a velocità sostenuta anche se le indagini sono ancora in corso.
Nessun esame tossicologico è stato effettuato: la salma è a disposizione delle autorità che decideranno anche su questo particolare. La polizia municipale, nel corso della nottata trascorsa con le persone che erano assieme al deceduto, ha potuto constatare che nessuno del gruppo appariva fuori controllo né per l’alcol né per l’assunzione di sostanze: insomma, prima della conferma dalle analisi arriva la sensazione di primo acchito di chi indaga e l’idea è che il gruppo avesse trascorso, fino a quel momento, una serata tranquilla, senza eccessi di alcun genere.
Poche ore dopo la tragedia di via Manzoni a Napoli, un altro motociclista ha perso la vita, stavolta nel territorio di Pozzuoli. Il 37enne napoletano Ciro Russo, percorreva via Campana quando, all’altezza del civico 191 è stato coinvolto in un incidente con due autovetture. Le sue condizioni sono subito apparse gravi ai soccorritori che l’hanno trasportato d’urgenza all’ospedale dove, in seguito, è deceduto. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale del II Policlinico dove, nelle prossime ore, verrà eseguita l’autopsia che potrà chiarire le materiali cause del decesso.
Allo stato attuale non c’è ancora una precisa ricostruzione del tragico sinistro stradale: per il momento tutti i mezzi coinvolti sono sotto sequestro, compresa una delle auto che era stata presa in affitto da due turisti polacchi che cercavano di andare a visitare i luoghi antichi dei Campi Flegrei. C’è un unico, impressionante, dettaglio sull’incidente: lo raccontano le persone che erano nei pressi dello schianto e, pur non avendo assistito direttamente al momento dello scontro, raccontano di un «rumore violentissimo, un boato, come se ci fosse stata un’esplosione nelle vicinanze».






















