Processo Bertini-Simeoli-Cesaro, udienza rinviata per legittimo impedimento del legale dell’ex sindaco. Avrebbe dovuto testimoniare Antonio Di Guida

0
Condividi
2.057 Visite

Anche il processo Bertini-Simeoli-Cesaro subisce uno stop per legittimo impedimento, nel caso di specie dell’avvocato Ivan Filippelli, legale dell’ex sindaco di Marano. Ieri il rinvio di un’udienza attesissima, nel corso della quale avrebbero dovuto riferire (in qualità di testimoni) il collaboratore di giustizia Biagio Di Lanno, esponente clan Polverino, e l’imprenditore Antonio Di Guida, a sua volta imputato in un altro processo con i fratelli Aniello e Raffaele Cesaro. La prossima udienza si terrà ad inizio luglio.

Bertini risponde della accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata in concorso tesa a favorire il clan Polverino. Simeoli Angelo, invece, di corruzione aggravata in concorso tesa a favorire il clan Polverino. I fratelli Cesaro sono anche loro accusati di corruzione.

Fino ad oggi sono stati escussi diversi collaboratori di giustizia, alcuni dei quali di area Casalese che hanno parlato prevalentemente di Angelo Simeoli, meglio noto come “Bastone”. Su Bertini ha riferito invece il pentito Roberto Perrone, a lungo capozona del clan Polverino nel comune di Quarto nonché braccio destro del boss Giuseppe.

 

 

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti