Li hanno colti in flagrante, mentre intascavano il denaro imposto ad alcuni extracomunitari che vivono nei «bassi» di Forcella. Operazione della Polizia di Stato contro i rampolli di ultima generazione della famiglia Giuliano: in manette sono finiti i cugini Salvatore e Cristiano Giuliano, insieme ad altri due soggetti già noti alle forze dell’ordine. Il «pizzo» imposto sugli stranieri affittuari di mini-appartamenti.
Salvatore Giuliano, alias ‘o Russo, è stato scarcerato di recente dopo aver scontato una condanna definitiva per l’omicidio di Annalisa Durante, la ragazzina 14enne uccisa il 27 marzo 2004 in via Vicaria Vecchia nel corso di un agguato teso dal clan rivale, i Mazzarella, a Giuliano jr (all’epoca 19enne), figlio di Luigi Giuliano detto “zecchetella” e cugino, omonimo, dell’ex boss (oggi collaboratore di giustizia) Lovegino.
Giuliano è stato scarcerato dopo circa 16 anni per buona condotta e già nelle settimane successive al ritorno in libertà era stato sorpreso dalle forze dell’ordine, durante un controllo, in compagnia di alcuni pregiudicati del rione Sanità.























