“VILLA DEI FIORI” MUGNANO, CENTRO DI CURA DELLE ARITMIE CARDIACHE CON TECNOLOGIA 3D E DEVICES DI ULTIMA GENERAZIONE

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La Casa di Cura “Villa dei Fiori” di Mugnano è da anni uno dei centri di riferimento regionale per il trattamento dello scompenso cardiaco e delle aritmie cardiache. Il dottor Giuseppe Riccio esegue routinariamente interventi di impianto pacemakers e defibrillatori per la cura delle bradiaritmie e per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa; a ciò si è aggiunta la recente collaborazione con il dottor Giuseppe Stabile, noto cardiologo la cui esperienza nel campo dell’elettrofisiologia ed elettrostimolazione ne ha affermato la fama a livello nazionale ed internazionale, e con la sua équipe. Tramite l’utilizzo delle più moderne tecnologie per il mappaggio elettroanatomico del cuore (CARTO 3, Biosense Webster) si trattano tutte le aritmie cardiache, anche le più complesse. Il sistema CARTO infatti ricostruisce l’anatomia e l’attivazione elettrica del cuore consentendo di guidare l’ablazione transcatetere, attraverso una semplice puntura della vena o arteria femorale, senza dover ricorrere alla chirurgia.

1.Ablazione transcatetere con sistema mappaggio Carto 3. L’ablazione è una procedura terapeutica che ha l’obiettivo di curare un’aritmia “bruciando” un punto vitale che innesca l’aritmia oppure di ridurre la frequenza di alcune aritmie ipercinetiche persistenti rendendole tollerabili. Quando coadiuvata da un sistema di mappaggio 3D, se ne aumenta la sicurezza ed efficacia procedurale

  1. Il defibrillatore biventricolare viene impiantato ai pazienti con scompenso cardiaco cronico, allo scopo di correggere la dissincronia di contrazione ventricolare ed ottenere un incremento della forza di contrazione. Il dispositivo riconosce e tratta le aritmie ventricolari gravi eventuali che possono essere causa di morte improvvisa.

Ricordiamo inoltre le restanti procedure eseguite presso la Casa di Cura “Villa dei Fiori” di Mugnano che completano i percorsi diagnostici dei pazienti aritmici afferenti alla struttura: l’head up tilt test (HUTT) per la diagnosi delle sincopi inspiegate e l’ulteriore possibilità di sottoporsi a studio elettrofisiologico ed eventuale impianto di loop recorder per registrare alterazioni improvvise del ritmo cardiaco non inducibili ai test provocativi,. Non di meno conto è l’attività ambulatoriale svolta dal dr Riccio, in ambito cardiologico e per i controlli dei pacemakers e defibrillatori, che consente al paziente di essere seguito regolarmente e nel tempo dai suoi stessi operatori.

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© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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