«Pino Daniele, I still love you», ricorderà alle 21.30 (Vincenzo) Danise, che rimette il suo pianoforte sul lungomare (in via Partenope, davanti alla facoltà di Economia e Commercio) per un concerto improvvisato, in cui ogni passante è invitato ad aggiungere la propria voce, il proprio blues, il proprio canto di assenza/assedio.
Nei club, nei pub, nelle ultime feste di piazza natalizie, per tutto il fine settimana, cover band e artisti vari aggiungeranno il loro ricordo, il loro omaggio, la loro rilettura. Ma i ricordi più significativi, inevitabilmente arriveranno da chi fu più vicino a Pino. Da stamane tornerà in rete il sito ufficiale del Lazzaro Felice, all’indirizzo storico www.pinodaniele.com, grazie all’iniziativa del Pino Daniele trust onlus, fortemente voluta da Alex Daniele, figlio dell’Uomo in blues e per anni suo manager. La storia dell’artista è narrata da una sorta di voce di dentro, partecipe ma non ripiegata sulla laudatio di maniera, la sua napoletanità è raccontata con adesione verace, ma almeno quanto la sua caratura internazionale. E, soprattutto, per la prima volta, dovrebbero essere riuniti in una sola volta tutti i videoclip ufficiali del Mascalzone Latino, tranne, forse, quello di «Bonne soirèe».

























