La triste parabola di Fratelli d’Italia, che a Marano aveva l’occasione storica di vincere e convincere con progetti nuovi e alternativi alla sinistra segnata da arresti e scioglimenti per camorra. Il primo partito italiano, insomma, a Marano recita il ruolo di comparsa. Nessuno avrebbe osato immaginarlo, in tanti erano convinti che il vento “meloniano” avrebbe indotto, per una volta, la destra maranese a fare sul serio. E invece, qualsiasi cosa accadrà d’ora in avanti, la strada appare già segnata: ennesima sconfitta, qualche consigliere nel civico consesso per mantenere rendite di posizione e poco altro. Il centrodestra cittadino ha vinto, negli ultimi trent’anni, una sola volta, con Angelo Liccardo, sostenuto in quell’anno (2013) un po’ da tutti. Per il resto solo sconfitte indecorose, spesso accettate senza combattere e nell’ottica di accordi territoriali non sempre edificanti. Fdi aveva il compito di compattare il centrodestra e di individuare un nome credibile. Così non è stato e ne beneficerà ancora una volta la sinistra.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsElezioni Marano, la triste parabola di Fdi: il primo partito italiano che in città non ne imbrocca una
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