Agguato mortale in strada a Marano. Castrese Palumbo, conosciuto negli ambienti criminali con il soprannome di “’o Svitapierno”, 80 anni, è stato ucciso oggi da un commando armato che gli ha esploso contro diversi colpi di arma da fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, almeno due uomini hanno preso parte all’azione. I killer hanno raggiunto Palumbo in strada (nei pressi di via Svizzera dove la vittima aveva un box) e aperto il fuoco, lasciandolo senza scampo.
Palumbo era considerato un personaggio di rilievo legato al clan Nuvoletta, storica organizzazione camorristica radicata tra Marano e l’area flegrea. Nel corso degli anni era finito più volte al centro di vicende giudiziarie e patrimoniali: tra i beni riconducibili a lui era stata sequestrata anche un’imponente villa situata nella zona di via del Mare, a Marano.
La sua storia familiare è stata segnata da vicende drammatiche e giudiziarie. Era il padre di Giuseppe Palumbo, morto suicida a 34 anni mentre si trovava in carcere. Palumbo era inoltre il nonno di Aurelio Taglialatela, condannato per la morte di Corrado Finale, il giovane travolto da un’auto e ucciso al culmine di una vicenda nata da una lite legata a un corteggiamento e a un rapporto sentimentale non gradito e in cui era coinvolto un altro giovane rimasto ferito durante lo scontro.
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