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Stamattina la prima sezione della corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza emessa dalla prima sezione della corte d’assise d’appello di Napoli con la quale Teatro Raffaele era stato condannato alla pena dell’ergastolo per aver partecipato all’omicidio di Feldi Francesco avvenuto nel 2011.
Nella Sentenza di condanna (oggi annullata dalla Suprema Corte), il Teatro era stato ritenuto partecipe alla fase ideativa, a quella del conferimento del mandato e a quella organizzativa dell’omicidio Feldi , e tale decisione era fondata su numerose dichiarazioni dei collaboratori di giustizia tra cui quelle di Illiano Giovanni (condannato per essere stato l’esecutore materiale dell’omicidio Feldi) e Caiazza Michele (condannato per aver fornito le armi usate per l’omicidio), oltre a quelle rese da Caiazza Paolo, Cerrato Carmine detto taekwondo, Annunziata Carmine e Annunziata Gaetano (anche questi ultimi condannati per l’omicidio Feldi).
Tuttavia i difensori di Teatro, gli avvocati Luigi Senese e Saverio Senese, attraverso articolati motivi di Ricorso sono riusciti a smontare l’impianto motivazionale della sentenza di condanna all’ergastolo, che si fondava proprio su quelle dichiarazioni , ed hanno fatto emergere come in realtà, per diverse ragioni, quelle propalazioni non potevano porsi alla base di una condanna all’ergastolo.























