Samer Khalifa, titolare di tre agenzie di viaggio a Napoli, è al centro di una presunta truffa da circa un milione di euro. Avrebbe venduto finti pacchetti vacanza – volo più hotel – per Sharm el Sheik, lasciando a terra decine di clienti, molti dei quali hanno scoperto solo all’ultimo di non avere alcun biglietto aereo.
I pacchetti, proposti a prezzi competitivi (anche meno di 2.000 euro per due persone al Domina Coral Bay o allo Sharm Deluxe Infinity), avevano convinto numerosi clienti a fidarsi. Quando però sono cominciati i primi problemi con i biglietti non emessi, molti hanno inizialmente pensato a disguidi temporanei. Alcuni hanno acquistato nuovi voli all’ultimo minuto pur di partire, ma col passare del tempo le segnalazioni si sono moltiplicate.
Le tre agenzie di Khalifa – al Corso Vittorio Emanuele, alla Riviera di Chiaia e nel complesso Azzurro a Fuorigrotta – hanno progressivamente chiuso. Rimane attivo solo un indirizzo email da cui arrivano comunicazioni di falsi rinvii firmate da una presunta segretaria. Khalifa, nel frattempo, risulta irreperibile: secondo alcune testimonianze, sarebbe fuggito in Egitto, mentre la sua ex moglie e la figlia sarebbero ancora a Napoli.
Tra le vittime, famiglie con bambini, anziani e anche persone con disabilità. La denuncia è partita dalla polizia e ha trovato eco grazie all’intervento del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra), che ha raccolto le segnalazioni di diversi truffati, tra cui commercianti e operatori turistici.
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