Guerra Ucraina, caos in Russia. Putin: “Pugnalati alle spalle, uccideremo i traditori”

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Quello attuato da Yevgney Prigozhin è «un vile tradimento», un «ammutinamento» che deve essere «schiacciato». Lo afferma il comandante ceceno Ramzan Kadyrov, assicurando di essere pronto a collaborare per mettere fine alla ribellione.

Palazzo Chigi: Meloni segue con attenzione eventi Russia

«Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione gli eventi che si stanno svolgendo in Russia e che testimoniano come l’aggressione all’Ucraina provochi instabilità anche all’interno della Federazione Russa». Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.

Prigozhin: “Siamo 25mila e siamo pronti a morire”

«Tutti noi siamo pronti a morire. Tutti e 25mila, e poi altri 25mila». È questo il testo del messaggio audio pubblicato su Telegram da Yevgeny Prigozhin, capo della Wagner, citato dalla Bbc. I mercenari del Gruppo Wagner sono «pronti a morire» nella loro azione contro l’esercito russo, una scelta che è stata fatta «per il popolo russo».

Putin ha informato Lukashenko della situazione in Russia

Vladimir Putin ha chiamato Alexander Lukashenko per informarlo della situazione in Russia. Lo riferisce l’ agenzia Belta. «Il presidente della Russia ha chiamato il presidente della Bielorussia questa mattina, ha avuto luogo una conversazione telefonica. Vladimir Putin ha informato il suo omologo bielorusso della situazione in Russia», si legge sull’agenzia.

Zakharova: «Abbiamo un comandante in capo, Putin»

«Abbiamo un comandante in capo. Non due, non tre. Uno. E ha esortato tutti a unirsi». Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, riferendosi al presidente russo Vladimir Putin.

Eliseo: Macron monitora situazione con attenzione

«Il presidente Emmanuel Macron sta monitorando con attenzione la situazione, rimaniamo concentrati sul sostegno all’Ucraina». È quanto fa sapere l’Eliseo riguardo alla situazione in Russia.

 

San Pietroburgo, raid forze sicurezza in quartier generale Wagner

Le forze di sicurezza russe hanno condotto un raid nel quartier generale di Wagner a San Pietroburgo. Lo riporta il sito Fontanka, citato dalla Bbc, spiegando che «persone dal volto coperto e con fucili automatici» in azione anche nella zona della città russa dove ci sono l’albergo e il ristorante di proprietà di Yevgeni Prigozhin. Pubblicato anche il video delle forze di sicurezza che entrano nel Wagner Centre.

Tajani: «No criticità ma italiani in Russia invitati a prudenza»

«Il ministero degli Esteri è in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Mosca. Al momento nessuna criticità per i connazionali in Russia, i quali sono stati invitati alla prudenza. Per informazioni questo è il numero di emergenza dell’Unità di Crisi 0636225». Lo scrive il ministro Antonio Tajani su Twitter in merito agli ultimi sviluppi in Russia.

Putin: “Non si ripetano eventi del 1917”

«Questo colpo è stato dato al popolo russo anche nel 1917 quando combatteva la Prima guerra mondiale, quando la vittoria gli è stata praticamente rubata. La guerra civile, i russi uccidevano altri russi, i fratelli uccidevano altri fratelli. I vari avventurieri politici hanno tratto vantaggio da questa situazione. Noi non permetteremo la ripetizione di una situazione del genere». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un discorso alla nazione, riferendosi alla «marcia per la giustizia» lanciata dal capo dei mercenari della Wagner, Yevgeny Prigozhin.

Putin: “Chi ha scelto la via del tradimento pagherà”

«Tutti coloro che hanno scelto la via del tradimento saranno puniti e saranno ritenuti responsabili. Le forze armate hanno ricevuto gli ordini necessari». Lo ha detto in un discorso alla nazione, il presidente russo Vladimir Putin. Mi rivolgo a «coloro che sono stati coinvolti in questo, vi invito a fermare le vostre azioni criminali», ha aggiunto.

Putin: “Noi pugnalati alle spalle, traditori pagheranno”

«Un colpo di pugnale alle spalle alle nostre truppe e alla Russia».

Così Vladimir Putin, in un discorso televisivo alla nazione, ha definito la rivolta armata lanciata da Yevgeny Prigozhin, parlando di «gravi azioni di tradimento» ed assicurando che i responsabili «pagheranno per questo».«Le azioni che hanno diviso la nostra unità sono, infatti, il rinnegamento del nostro popolo, dei nostri compagni d’armi che ora stanno combattendo al fronte, questa è una pugnalata alle spalle per il nostro Paese e il nostro popolo», ha aggiunto il presidente russo.

Putin: “Difenderemo nostro popolo e nostro Stato da questo tradimento”

«Difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento». Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, in un discorso alla nazione in diretta tv dopo la ribellione del capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin. «Adesso si decide il destino del nostro popolo», ha aggiunto.

Mosca, chiusi al pubblico Piazza Rossa e Mausoleo di Lenin

La Piazza Rossa, il Mausoleo di Lenin e la necropoli vicino al muro del Cremlino sono stati chiusi oggi al pubblico «in relazione agli eventi» in corso. Lo rendono noto le autorità russe dopo che nella capitale sono scattate le misure anti-terrorismo.

Prigozhin: “Marceremo su Mosca se Shoigu non viene a Rostov”

Il capo del gruppo mercenario Wagner ha minacciato di prendere tutte le misure necessarie per rovesciare la leadership militare russa sostenendo che le sue truppe sono pronte a marciare su Mosca se il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, e il generale Valery Gerasimov, non accetteranno di incontrarlo.

«Siamo arrivati qui, vogliamo vedere il capo di Stato Maggiore e Shoigu. Se non vengono, bloccheremo la città di Rostov e ci dirigeremo verso Mosca», ha detto Yevgeny Prigozhin in un messaggio audio da Rostov. Lo stesso Prigozhin ha poi affermato che Gerasimov è fuggito.

Cremlino: Putin a breve parlerà alla nazione

l presidente russo, Vladimir Putin, parlerà a breve alla nazione. Lo ha detto all’agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. «In effetti, Putin terrà un discorso a breve», ha detto in risposta a una domanda.

Prigozhin: «Controlliamo tutti i siti militari di Rostov»

Yevgeny Prigozhin afferma di aver preso il controllo di tutti i siti militari della città russa Rostov sul Don. In un video pubblicato su Telegram, il leader di Wagner ha detto che lui e il suo esercito di mercenari sono nel quartier generale del distretto militare meridionale della città.

Sindaco di Mosca adotta misure anti-terrorismo

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato che nella città sono state adottate misure anti-terrorismo per rafforzare la sicurezza nella capitale dopo che è stato avviato un procedimento penale contro Yevgeny Prigozhin per rivolta armata. «In relazione alle informazioni in arrivo, a Mosca vengono prese misure antiterroristiche volte a rafforzare le misure di sicurezza. Ulteriori controlli sono stati introdotti sulle strade.

È possibile limitare lo svolgimento di eventi di massa», ha scritto oggi il sindaco sul suo canale Telegram. Già durante la notte fonti citate dall’agenzia Tass rendevano noto che «le misure di sicurezza sono state rafforzate a Mosca, tutte le strutture più importanti, le autorità statali e le infrastrutture di trasporto sono state messe sotto protezione rafforzata». In stato di allerta anche le unità speciali dell’esercito.

A Rostov residenti esortati a restare in casa

Le autorità russe a Rostov, vicino all’Ucraina, hanno esortato i residenti a rimanere in casa dopo che il capo del gruppo mercenario Wagner ha dichiarato che le sue forze erano entrate nella regione del confine meridionale. «Le forze dell’ordine stanno facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza dei residenti», ha dichiarato il governatore di Rostov Vasily Golubev sui social, riportano i media russi. «Chiedo a tutti di mantenere la calma», ha detto, esortando la gente del posto a restare a casa. Poco prima la stessa Tass informava che il traffico era stato bloccato sull’autostrada M-4. «Tutte le auto in movimento da Rostov sul Don verso Aksay vengono reindirizzate in città e i posti di blocco della polizia sono stati rafforzati», scrive la Tass.

Attacco russo nella notte a Kiev: 2 morti e 8 feriti

Nella notte la Federazione Russa ha attaccato la capitale ucraina e a causa di un missile che ha colpito un grattacielo, due persone sono morte e otto sono rimaste ferite. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, scrive il canale Telegram KMVA, secondo quanto riporta Unian. «Secondo le prime informazioni – ha detto – parti di un missile hanno colpito un edificio di 24 piani nel distretto di Solomyan. Al momento, sono stati identificati due morti. Otto persone sono rimaste ferite». Due persone sono state ricoverate in ospedale, le altre hanno ricevuto assistenza medica sul posto.

Guerra Ucraina, la diretta. Il capo dei mercenari della Wagner, Yevgeny Prigozhin, accusa i capi della Difesa russa, ministro Shoigu in testa, di avere ordinato un attacco contro di loro e marcia verso Rostov e Mosca. «Non è un colpo di Stato, ma una marcia della giustizia», «e andremo fino in fondo» assicura, ignorando gli appelli a fermarsi. La procura russa apre un procedimento per “ribellione armata” e a Mosca e Rostov girano carri armati e si rafforzano le misure di sicurezza. Putin è “costantemente informato”. Biden anche, e consulta gli alleati.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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