I commissari straordinari alla guida del Comune vivono forse in un altro mondo. Negli ultimi tempi, dopo oltre un anno di silenzi, hanno iniziato a diramare comunicati sul sito istituzionale dell’Ente per informare la città delle cose che starebbero facendo o che hanno fatto.
Comunicati in cui si autoelogiano, auto sviolinano per cose che per mesi e mesi erano state tralasciate o che erano sfuggite. Parlano del Pip, riferendosi a contenziosi tra aziende locali – difese da avvocati privati – e la società dei Cesaro, che vorrebbe rimpossessarsi di alcuni capannoni. Cose che gli avevamo segnalato noi, attraverso tanti articoli, mesi e mesi fa. Non dicono una parola, però, sulle tante irregolarità urbanistiche presenti ancora nell’area, tutte mai affrontate.
Lanciano la notizia che nel Galeota sorgerà una scuola, senza però soffermarsi sul fatto più importante: il complesso del Galeota è ancora oggi in gran parte occupato da famiglie che a suo tempo comprarono case dalla società di Simeoli Angelo. Nulla si sa, dunque, se e quali famiglie dovranno andare via e in che tempi. Il sospetto è che anche questa sarà una grana che dovrà affrontare il prossimo sindaco.
Parlano della riapertura del mercato pannino nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, dimenticando o non sapendo che c’è un contenzioso legale in atto tra l’ente e un privato che rivendica una particella di terreno. E non solo, secondo nostre informazioni, i germani Chianese sarebbero in trattiva per alienare a terzi tutta l’area poiché dalle carte non si evincerebbe che il Comune sia il vero proprietario. Non si fa menzione, nelle note della triade, a queste delicate vicende che si perdono nella notte dei tempi, quando al Comune le procedure di trascrizione degli atti venivano fatte alla meno peggio o addirittura bypassate.
E, nonostante gli annunci del sovraordinato Luigi Maiello, a capo dei caschi bianchi, non si è avuto in oltre un anno e mezzo uno straccio di relazione sui ladri d’acqua, sugli evasori totali, su coloro che sono allacciati illegalmente alla rete idrica (5 mila famiglie). Hanno scovato qualcuno? Hanno sanzionato qualcuno? Né tanto meno si è visto qualcosa sull’occupazione di suolo pubblico, sulle tabelle pubblicitarie e nulla ancora si sa sullo stadio comunale, chiuso da circa due anni, sulla palazzina dei Polverino (abusiva) e ancora occupata, né ci sono notizie ufficiali sulla consegna dei loculi al cimitero. Si sa solo che un paio di mesi non fu dato l’ok al collaudo della nuova palazzina. Nessun intervento o sanzione nemmeno per i furbetti del sacchetto selvaggio né si registrano comunicati e notizie sul fronte della videosorveglianza.
L’unica cosa realmente fatta e che realmente andrà in porto è il trasferimento di qualche decina di bambini da San Rocco al bene confiscato, Sime costruzioni, di via Puccini.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews


























