Sono ritornati negli uffici di Scabec, la partecipata della Regione che si occupa di cultura. E questa volta i finanziari hanno acquisito documenti e contratti dal 2015 fino alla fine del 2021. Non solo.
Come in un effetto a catena ieri i militari del nucleo di polizia economico finanziaria si sono ritrovati tra le mani anche la relazione preparata dai due membri del cda rimasti in carica, la presidente Assunta Tartaglione e il consigliere Aniello Salzano, con cui comunicano alla Regione le “dimissioni irrevocabili”. Scabec senza vertice, dopo che il terzo componente del cda, Rosalia Santoro, era andata via mercoledì.
Dopo il primo blitz della Finanza sugli atti fino al 2015, si amplia il veglio degli accertamenti. Si indaga sui bilanci, anche per valutare ipotesi di truffa e falso in bilancio alla luce degli atti emersi finora in interrogazioni e relazioni interne, come quella di gennaio firmata Tartaglione. Nell’ultima relazione di ieri in vista dell’assemblea rinviata alla vigilia dalla Regione, Tartaglione e Salzano scrivono: “È necessario un piano di ristrutturazione aziendale dal quale risulti la sussistenza di concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico delle attività svolte da Scabec”.
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