“Situazione a un passo dalla tragedia: oggi abbiamo 2287 positivi a fronte di oltre 15 mila tamponi. C’è bisogno di agire subito, da oggi non ci sono più differenze: siamo solo uomini e donne che devono difendere la salute dei propri figli e familiari. Per questo propongo la chiusura totale, come a marzo, eccezion fatta per le attività necessarie: fabbriche, agro alimentare e altre attività essenziali. Proporrò al governo lockdown totale, ma noi intanto iniziamo a muoverci bloccando tutto, anche i collegamenti tra comuni”. E ancora: “Andiamo incontro all’inverno, all’influenza stagionale, le terapie intensive si riempiono velocemente. Lo scenario è questo. Fermiamoci ora per avere miglioramenti tra un mese, 40 giorni. Il numero dei tamponi sta crescendo, ma ci sono ancora troppe lentezze nel farli ma soprattutto per ricevere notizie dalle Asl”.
Il caso Arzano: “Screening di massa per tutti i residenti. E’ un altro sforzo enorme, 34 mila persone da testare in due giorni”.
Laboratori privati: “Abbiamo registrato in questi giorni un aiuto importanti del 90 per cento dei laboratori. Hanno fatto correttamente le segnalazioni sulle piattaforme digitali. Alcuni chiarimenti. Primo: dobbiamo rivolgerci ai laboratori privati accreditati dalla Regione; ci sono laboratori autorizzati per tamponi molecolari. Abbiamo registrato in qualche caso due comportamenti scorretti da parte di laboratori privati, che hanno obbligo di segnalare i casi positivi. Ci è stato segnalato che alcuni laboratori che non hanno comunicato i dati alla Regione, per tutelare qualche cittadino, e non far comunicare all’Asl. Abbiamo chiesto ai Nas di aiutarci: chi fa queste cose, andrà in galera. Per fare presto, poi, qualche laboratorio privato, anziché far tampone molecolare fanno test rapidi che però non sono affidabili. Non va bene, sono cose speculative. Abbiamo chiesto l’intervento dei carabinieri”.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews


























