Egregio Direttore,
sono la mamma di una bambina che frequenta il primo anno della scuola dell’infanzia presso il plesso Tagliamento dell’Istituto Siani, a Marano.
Le scrivo per portare all’attenzione Sua e della cittadinanza una questione che sta diventando sempre più pesante per tante famiglie: il costo della mensa scolastica.
Ad oggi, per acquistare 10 ticket mensa, siamo arrivati a spendere 36,50 euro. Facendo due conti, la spesa mensile si aggira intorno ai 72 euro. Una cifra importante, soprattutto per le famiglie che devono fare i conti ogni giorno con il caro vita, le bollette e tutte le altre spese necessarie per mandare avanti una casa.
Ma la domanda che mi pongo, e che vorrei rivolgere anche all’amministrazione comunale, è questa: dove sono le agevolazioni concrete per le famiglie meno abbienti?
Lo sgravio previsto, a quanto risulta, è di appena il 4%, che si traduce in un risparmio di circa 1,50 euro ogni 10 ticket. Una riduzione che, nella pratica, incide pochissimo sul bilancio familiare.
Mi chiedo come possa una famiglia affrontare serenamente una spesa simile, soprattutto quando ci sono due o più figli da mandare a scuola. In questi casi, i costi diventano davvero difficili da sostenere.
Ormai, a Marano, sembra essere diventato un lusso persino garantire ai propri figli un pasto a scuola. Eppure, la mensa scolastica dovrebbe rappresentare un servizio accessibile a tutti, non un peso economico che rischia di mettere in difficoltà proprio le famiglie che avrebbero maggiore bisogno di sostegno.
Non sono rimasta con le mani in mano: mi sono recata anche presso il Comune e mi sono rivolta agli assistenti sociali, nella speranza di ricevere informazioni e trovare una soluzione. Purtroppo, però, non ho ottenuto risposte concrete.
Per questo mi rivolgo pubblicamente a chi di competenza, chiedendo maggiore chiarezza sui criteri adottati per le agevolazioni e, soprattutto, interventi più efficaci a favore delle famiglie in difficoltà.
Non si tratta di una polemica fine a sé stessa, ma di una richiesta di attenzione verso un problema reale che riguarda tanti genitori. La scuola dovrebbe essere un luogo di crescita, inclusione e pari opportunità, e nessun bambino dovrebbe diventare un peso economico per la propria famiglia.
Una mamma
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