Un’immagine che racconta più di mille parole. A prima vista il video apparso sui social sembra l’ennesima testimonianza del degrado che colpisce spazi pubblici e aree sportive del territorio. Alcuni ragazzini giocano a basket a piazza Libera, a Marano, tirando la palla verso un ferro che non c’è più.
Una scena che fotografa perfettamente la carenza di campetti attrezzati e lo stato di abbandono di molti di quelli esistenti, soprattutto nel Mezzogiorno. Eppure, dietro quella che potrebbe apparire come una vicenda soltanto amara, emerge anche una straordinaria lezione di resilienza: i giovani continuano a giocare, affidandosi all’immaginazione e alla passione per lo sport, trasformando un canestro inesistente in un simbolo di speranza.
Piazza Libera, da tempo, versa in condizioni di degrado e la scomparsa del canestro è diventata l’emblema di un problema più ampio che riguarda la cura degli spazi destinati ai cittadini e alle nuove generazioni.
Dopo la segnalazione e le sollecitazioni del nostro giornale, però, arriva una risposta dalle istituzioni. Il commissario straordinario Vincenzo Cardellicchio ha infatti garantito che il canestro sarà reinstallato nei prossimi giorni, restituendo ai ragazzi un punto di riferimento importante per lo sport e l’aggregazione.
“Saremo più ostinati dei ladri di canestri”, è il messaggio che accompagna l’impegno assunto dall’amministrazione commissariale, determinata a non lasciare che episodi di vandalismo o incuria privino i giovani di uno spazio fondamentale per la loro crescita.
La speranza è che il ripristino del canestro rappresenti solo il primo passo verso una più ampia riqualificazione di Piazza Libera, affinché immagini come quelle del video restino il racconto di una parentesi da superare e non la normalità con cui i cittadini sono costretti a convivere.
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