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Il bar “Blue Moon”, storico locale della zona, ha chiuso definitivamente i battenti dopo quasi trent’anni di attività. Mercoledì scorso, l’ultimo atto: l’insegna luminosa è crollata sotto i colpi della benna, segnando la fine di un’epoca.
Quel bar, abusivo, era appartenuto a Giovanna Arrivoli, conosciuta da tutti come “Giò”, la donna che sognava di essere uomo, brutalmente assassinata a colpi di pistola e poi sepolta in uno spiazzo di campagna in via Giulio Cesare nel 2016, per uno sgarro al clan Amato-Pagano.
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